Anm, festa grande negli uffici di Napoli: champagne e "Bella ciao"
Tra i cori per festeggiare la vittoria al referendum anche alcune parole dirette contro una magistrata per il sì: "Chi non salta Imparato è"
È scoppiata la festa nella saletta dell'Associazione nazionale magistrati all'interno del tribunale di Napoli. Lì una cinquantina di giudici e pubblici ministeri, in barba al quesito referendario che mirava a separarli, hanno insieme celebrato la vittoria del no intonando le note della canzone partigiana "Bella ciao". Un chiaro riferimento al tentativo del governo di modificare la Costituzione, un tentativo percepito come "fascista" o comunque di attentato a una testo intrinsecamente "anti-fascista". Nei video social si vedono anche diverse bottiglie di champagne per brindare.
Cori contro Meloni e contro i magistrati per il sì: "Chi non salta Meloni è"
Tra i presenti a Napoli anche il procuratore generale presso la Corte d'Appello di Napoli, Aldo Policastro, in prima linea nella battaglia per il no. Policastro è stato elogiato dai colleghi con un coro: "Aldo, Aldo". Sono partiti, secondo Ansa, anche cori da stadio contro la premier italiana: "Chi non salta Meloni è". Ma anche contro una magistrata del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Annalisa Imparato, che si era invece unita al fronte del sì: "Chi non salta Imparato è".
