Re della tavola, ma anche della piazza: il tartufo bianco conquista Acqualagna
Una pioggia di lamelle sottilissime, un profumo che non ha bisogno di spiegazioni e"un ingrediente che, da solo, può trasformare un piatto in una prelibatezza assoluta
di Federica TerranaUna pioggia di lamelle sottilissime. Un profumo che non ha bisogno di spiegazioni. E un ingrediente che, da solo, può trasformare un piatto in una prelibatezza assoluta. È il tartufo bianco, prezioso tesoro d’autunno. Ad Acqualagna, nelle Marche, è lui la star. E qui è già festa. Piccolo, dalla forma irregolare, ma capace di fare miracoli in cucina. Il tartufo bianco si riconosce dal sapore intenso e dal gusto inconfondibile. E il suo segreto è proprio questo: ne basta poco per lasciare il segno. E se la cucina è il luogo dove dà il meglio di sé, la piazza è quella in cui si celebra una tradizione. È la Fiera internazionale del tartufo bianco, un’occasione per scoprire da vicino il mondo del tartufo e portare in tavola i sapori delle Marche e non solo.
