Musica oltre la morte: i grandi artisti scomparsi vogliono esibirsi come... avatar
Dolly Parton ci stava pensando e voleva tornare sul palco come ologramma: come lei, anche Whitney Houston, Ozzy Osbourne, gli Abba e tanti altri
di Marta VittadiniConsegnare la sua voce, il suo inconfondibile stile, la sua presenza scenica a un replicante virtuale, un avatar performer che potesse sostituirla nei concerti. Dolly Parton ci aveva pensato, negli ultimi mesi, e aveva già contattato insieme al suo team alcune aziende del settore. Il progetto era ancora agli inizi: la cantante, già malata, aveva ammesso di non avere le energie necessarie per esibirsi dal vivo, ma non voleva deludere i fan. Con la sua scomparsa, l'idea verrà forse portata avanti. E non sarebbe nemmeno la prima volta. Già Whitney Houston, anni dopo la sua morte, è stata protagonista di una serie di concerti virtuali. E, a un'esperienza simile, ci stanno pensando anche i parenti del principe delle tenebre, Ozzy Osbourne, scomparso lo scorso anno. Stesso discorso per gli Abba, ormai "raddoppiati" come ologrammi in uno show fisso a Londra.
