Makoko, lo slum costruito su palafitte nella laguna di Lagos più di un secolo fa, viene smantellato in nome di sviluppo, sicurezza e decoro. Case di legno, scuole, ospedali e luoghi di comunità sono già stati demoliti. Migliaia di famiglie vivono ora senza diritti, senza alternative e senza assistenza, dormendo su canoe o sotto tende di fortuna. Con le ruspe scompaiono anche le tradizioni, la cultura vudù e la storica comunità di pescatori, mentre a pochi passi prospera la Lagos delle élite e della grande economia africana.
