Iran, è stato un missile Usa a colpire la scuola femminile di Minab?
Il tycoon aveva accusato l'Iran di essere il responsabile della morte delle 160 studentesse della scuola
Un video inedito pubblicato dall'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Mehr News Agency mostra un missile americano, un Tomahawk, colpire la base navale del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica. L'attacco, adiacente alla scuola elementare femminile Shajareh Tayyiba, nella città iraniana di Minab, potrebbe aver cagionato la morte delle 160 alunne decedute il 28 febbraio scorso e per il quale il presidente americano, Donald Trump, aveva accusato l'Iran di essere il responsabile.
Trump: "L'attacco è stato fatto dall'Iran"
Il presidente americano, Donald Trump, aveva detto "in base a quello che ho visto, l'attacco è stato fatto dall'Iran", rispondendo ad alcune domande dei giornalisti a bordo dell'Air Force One in merito all'attacco sulla scuola di Minab. Dello stesso avviso del tycoon era stato il Segretario alla Difesa americano, Pete Hegseth, che aveva dichiarato: "Stiamo indagando, ma l'unica parte che prende di mira i civili è l'Iran" aveva affermato Heghseth escludendo qualsiasi responsabilità americana.
Le indagini statunitensi
La valutazione preliminare degli Stati Uniti d'America in merito all'attacco suggerisce che il Paese potrebbe essere "probabilmente" responsabile dell'attacco in cui hanno perso la vita 175 persone, di cui 160 bambine. Una persona informata sui dati preliminari dell'indagine ha dichiarato all'emittente CBS News che gli Usa non avrebbero preso di mira intenzionalmente l'istituto scolastico ma che, al contrario, la scuola potrebbe essere stata colpita per errore a causa dell'utilizzo di dati di intelligence ormai obsoleti che potrebbero aver, erroneamente, identificato l'area come parte di un'installazione militare iraniana.
Responsabilità solo americana
Alcune fonti, tra cui una del governo israeliano, hanno riferito, sempre a CBS News, che le forze israeliane non stavano operando nella zona al momento del lancio del missile e che, di conseguenza, la responsabilità dell'attacco sulla scuola sarebbe da individuare solo nell'operato dell'esercito a stelle e strisce.
La portavoce della Casa Bianca: "Prematuro giungere a conclusioni"
Anna Kelly, la portavoce della Casa Bianca, ha dichiarato a CBS News che "l'indagine è ancora in corso" e che "al momento non ci sono conclusioni, ed è irresponsabile e falso per chiunque affermare il contrario".
