"Abbiamo creato l'Ia shock index, un indice proprietario che misura l'impatto dell'Intelligenza artificiale sul mercato del lavoro italiano". Ad annunciarlo a Tgcom24 è Antonio Santoro, direttore Mia Academy. "Le professioni che tendono a scomparire sono quelle che fanno lavori con scarse relazioni complesse di tipo sociale e che prevedono compiti replicabili affidabili alle macchine", è il risultato. "Dobbiamo guardare all'Ia in modo positivo, non come perdita di posti di lavoro ma come possibilità di liberare l'uomo che potrà così dedicarsi a compiti superiori a quelli delle macchine e ad attività tipicamente umane", la conclusione.
