Speciale Guerra Ucraina
L'INTERVENTO

Ucraina, volontario italiano a Tgcom24: "A Kramatorsk un safari umano"

Roberto Falletti, referente de "La Memoria Viva": "Qui una città fantasma, sciame di droni ininterrotto"

27 Ott 2026 - 15:31
05:37 
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"Kramatorsk sta diventando una città fantasma. Qui la tregua non c'è". Lo testimonia a Tgcom24 Roberto Falletti, referente de "La Memoria Viva", associazione umanitaria impegnata a favore della popolazione ucraina colpita dalla guerra. "Abbiamo portato l'ennesimo furgone blindato ai vigili del fuoco di Kramatorsk e del Donetsk per evacuare civili. Qui aviobombe, Shahed e droni continuano ininterrottamente a volare sopra i nostri cieli. È uno sciame che colpisce civili e mezzi di soccorso", spiega Falletti.

Mentre Falletti è in collegamento con Tgcom24 da Kramatorsk, in sottofondo si sentono colpi di artiglieria. "C'è anche, vicino a me, un collega che guarda il cielo", perché i droni possono colpire da un momento all'altro. "In auto è impossibile circolare. Si può circolare a piedi, ma è un safari umano. Gli abitanti di Kramatorsk erano 150mila prima della guerra. Oggi sono 2-3mila: sono tutti senza luce, senza acqua e senza riscaldamento".

"C'è stato un ordine di evacuazione obbligata da Kramatorsk, perché qui non c'è sicurezza - sottolinea Falletti -. Non si può però evacuare con macchine normali perché sono bersagli di droni. Invece, i mezzi corazzati che riusciamo a portare qui, grazie a donazioni private, riescono a mettere in sicurezza sia il soccorritore che il soccorso. L'operazione di evacuazione è chirurgica: dura pochi minuti. I cittadini recuperano gli effetti personali dalle case e vengono portati fuori dall'oblast del Donetsk verso Kharkiv. E verso anche un'incognita, perché purtroppo hanno perso tutto e devono ricostruire la loro vita".

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