Le parole del virologo

Francesco Broccolo a Tgcom24: "Per la peste polmonare non abbiamo ancora un vaccino, ma trasmissibilità è bassa"

Una delle principali differenze con la peste bubbonica, dice il virgolo, è che questa è trasmissibile da uomo a uomo, sebbene l'indice R0 è ancora basso

06 Ott 2026 - 12:57
06:33 
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Intervenuto a Tgcom24 il virologo Francesco Broccolo ha parlato della nuova peste polmonare, analizzandone anche le differenze con la più rinomata peste bubbonica. In particolare, da questo punto di vista spiega. "La peste bubbonica non è trasmissibile da uomo a uomo, mentre questa sì. La peste polmonare ci preoccupa perché ha una trasmissibilità tra umani, ma voglio rassicurare l'indice R0 (parametro epidemiologico che misura il potenziale di trasmissibilità di una malattia infettiva, ndr) è molto più basso anche del morbillo: questo è tra 1 e 3, quindi poco trasmissibile".

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E sulle parole di Trump, che si è detto preoccupato proprio per questa peste polmonare: "Gli antibiotici consueti di routine funzionano per fortuna, in questa malattia che è letale, la polmonite è letale al 100% se non trattata entro 48h. Ma se viene trattata anche la trasmissibilità si riduce e la letalità arriva al 50%. Il problema è che deve essere tempestiva sia la diagnosi che il trattamento e non è semplice, anche perché gli strumenti diagnostici non la riconoscono spesso perché non è nei database. L'altro problema è che non la radicheremo presto perché manca un vaccino per la forma polmonare, al contrario di quella bubbonica".