"Spero non capiti più qualcosa di simile. Non è la vita, è una guerra", le parole di David Vocat dopo la strage"di Capodanno
"All'1:32 è arrivato l'allarme incendio, con esplosione, al Constellation. Ho chiesto alla Polizia cantonale di mettere due elicotteri in più e ho organizzato il camion per andare con la squadra dentro a salvarli" ricorda, con grande dolore, ogni minimo particolare di quella notte David Vocat, il capo dei Vigili del Fuoco di Crans-Montana.
"Dopo questa strage nulla sarà più uguale. Spero non capiti più qualcosa di simile perché i nostri volontari, ma anche i giovani che erano lì e si sono salvati, non dovrebbero mai vedere cose del genere. Questa non è la vita, è la guerra". Hanno provato di tutto per salvare i ragazzi, dice Vocat, che trattiene a stento le lacrime ricordando i ringraziamenti del papà della promessa del golf Emanuele Galeppini: "Ho incontrato il padre del giocatore di golf... mi ha ringraziato. Ha perso il figlio e mi ha ringraziato".