Dopo la Danimarca, contro l'immigrazione incontrollata scende in campo anche la Svezia che, con il primo ministro Ulf Kristersson definisce la regolarizzazione di massa dei migranti del premier spagnolo Pedro Sánchez una "pessima idea". Di più: è un rischio per Schengen dice, intervistato dal Financial Times, perché potrebbe riportare l’Europa a una crisi migratoria simile a quella del 2015. La sanatoria spagnola, osserva il premier svedese, ha suscitato indignazione tra i leader dell'Unione europea.
La situazione a Ceuta
A Ceuta, intanto, l'allarme resta alto: ci sarebbero ancora circa 11mila migranti irregolari nella città autonoma e la normalità è ben lontana. Le autorità locali parlano di situazione al collasso, anche sanitario e si teme una nuova ondata di arrivi entro il 15 agosto: 50-70mila secondo l'intelligence, con possibili infiltrazioni terroristiche. Sánchez smentisce.
