I fenicotteri minori, la specie più diffusa, hanno abbandonato uno dei pochi luoghi sicuri in cui venivano alla luce: il bacino artificiale della città di Kimberley in Sudafrica. Un tempo santuario per la riproduzione, oggi quella distesa d'acqua è diventata una trappola verde e tossica: coperta da alghe e contaminanti non può più accogliere vita.
