"L'industria italiana è vicina all'ambiente. Correre sulle transizioni per cui servono sia tempo che finanziamenti, può mettere a rischio l'industria italiana del nostro Paese", l'ha detto Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria. E sulle prospettive per il mercato dell'auto dell'auto: "Lo stop dei motori endotermici non ha aiutato E non possiamo neanche apsettare la revisione che sembra che verrà fatta nel 2026. Dobbiamo decidere oggi ciò che prenderà la tecnologia.". La riforma più urgente? "Il taglio del costo del lavoro".
