Da puro attentato, con tanto di indizi che ricondurrebbero ai servizi segreti ucraini, ad autentico giallo. Le due persone gravemente ferite nella loro vettura a nord di Mosca, esplosa con un'autobomba, a differenza di quanto diffuso in un primo momento non sarebbero l'ufficiale russo Andrej Torgashov e la moglie Maja. Torgashov in persona ha smentito tutto, dichiarando di essere vivo, così come la consorte, di non essere il proprietario della vettura saltata in aria e chiarendo di non avere più incarichi negli apparati militari.
