LE MISURE

Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto carburanti

Con la proroga del taglio delle accise e 200 milioni in più per l'autotrasporto

22 Mag 2026 - 20:55
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Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto carburanti che proroga il taglio delle accise e stanzia, tra l'altro, altri 200 milioni per l'autotrasporto, come annunciato dal governo alle associazioni di categoria nell'incontro che ha preceduto il Cdm. Il provvedimento contiene anche sostegni per gli agricoltori.

Taglio delle accise prorogato fino all'8/6

 Il taglio delle accise di 20 centesimi al litro sul gasolio e di 5 centesimi sulla benzina, deciso lo scorso 2 maggio e in scadenza, viene prorogato fino all'8 giugno. I fondi (si parla di 400 milioni di euro) saranno trovati dall'extragettito dell'Iva, da multe dell'Antitrust e da tagli vari.
 

Le misure per l'autotrasporto

  Nel decreto legge di proroga ci sono anche una serie di misure a favore dell'autotrasporto, per evitare lo sciopero annunciato contro il caro-carburanti. Vengono stanziati 300 milioni di crediti d'imposta per i camionisti: 100 milioni erano già previsti nei precedenti decreti carburanti, ma non erogati, mentre 200 sono fondi freschi. Viene dimezzato, da 60 a 30 giorni, il termine per rimborso trimestrale delle accise, e il governo si impegna a valutare una limitata sospensione dei versamenti di alcune imposte e contributi. Viene infine ricostituita la Consulta generale per l'autotrasporto, quale tavolo permenente di confronto fra il governo e imprese.

L'incontro tra il governo e i rappresentanti del settore

  Le misure per l'autotrasporto sono state illustrate alle organizzazioni del settore alle cinque del pomeriggio, prima del Consiglio dei ministri (che è cominciato alle sette), nel corso di un incontro a Palazzo Chigi con la premier Giorgia Meloni, i ministri Giorgetti, Salvini, Urso, Foti, il sottosegretario Mantovano e il viceministro Rixi. I camionisti lamentavano soprattutto che il taglio delle accise per tutti ha portato alla riduzione dei rimborsi delle stesse accise a loro vantaggio. La premier ha riconosciuto che l'autotrasporto è "fondamentale per l'economia del paese", ma ha ricordato che la soluzioni strutturale ai problemi di energia e carburanti dipende dalle decisioni europee. Matteo Salvini al tavolo ha ribadito la necessità di derogare al Patto di Statbilità per aiutare famiglie e imprese nella crisi energetica provocata dalla guerra in Iran. L'incontro comunque ha sortito l'effetto voluto dal governo. Al termine, le organizzazioni hanno annunciato la sospensione dello sciopero.

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