all'assemblea costituente di futuro nazionale

Vannacci sui femminicidi: "Non esistono, omicidi come tutti gli altri"

"Un reato non è più o meno grave in base al sesso o al colore della pelle di chi lo commette o subisce". Il padre di Ilaria Sula: "Serve più rispetto"

14 Giu 2026 - 16:00
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 © Ansa

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"Il femminicidio è un omicidio come tutti gli altri, uomini e donne sono uguali, non c'è bisogno di proteggere alcuno nei confronti degli altri e quindi devono essere tutti soggetti alle stesse regole. Un reato non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione di chi lo commette o di chi lo subisce: questa è la vera parità". Così il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, a margine dell'Assemblea costituente del partito a Roma. "Una posizione di lavoro la si guadagna in base al merito, non in base a quello che uno ha sotto le mutande, questa è parità. Perché non mettiamo le quote rosa per i fabbri o per i muratori e invece le mettiamo per i politici o i dirigenti? Così come c'è la violenza sulle donne, esiste quella sugli anziani e non c'è un anzianicidio. Sono contrario al femminicidio, è un omicidio come tutti gli altri".

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Il padre di Ilaria Sula: "Serve più rispetto"

 "Nostra figlia ci è stata portata via senza un perché, senza un motivo. Femminicidio e omicidio sono due cose ben diverse. Le leggi devono essere severe per chi fa del male alle donne. Solo chi ci passa può capire cosa vuol dire, parlare per gli altri è troppo facile". Questo il commento affidato all'Ansa da Flamur Sula, il papà di Ilaria Sula, la studentessa ventiduenne uccisa lo scorso anno a Roma dall'ex fidanzato e trovata in una valigia abbandonata in un dirupo a ridosso di una strada provinciale nel comune di Poli, alle porte della Capitale. "Bisogna portare rispetto a mia figlia e a tutte le altre donne che per colpa di un uomo non ci sono più". Ogni settimana, racconta, con la moglie tornano nel luogo il cui è stato ritrovato il corpo della figlia: lì hanno realizzato una lapide con la foto della ragazza e una dedica per lei. "Stiamo le ore a piangere e a parlare con lei. Si dice che con il tempo il dolore diminuisce ma non è così, anzi. Il dolore aumenta, si sente ancora di più la mancanza e si realizza che a casa Ilaria non tornerà mai più. Non c'è notte che mia moglie non chiama Ilaria nel sonno o che la cerca per casa. È un dolore inimmaginabile che non finirà mai".

Bongiorno: "Spero non abbia nostalgia per delitto d'onore"

" "Il punto non è che la morte di una donna 'pesa' più di quella di un uomo, ma la gravità della spinta che porta a uccidere una donna per odio o disprezzo, ritenendola un essere inferiore. Ecco perché la critica del leader di Futuro nazionale è totalmente fuorviante. Spero non ci sia nostalgia per il reato previsto fino al 1981, quando venivano concesse attenuanti a chi uccideva una donna per causa d'onore". Così Giulia Bongiorno, presidente della commissione Giustizia del Senato, in quota Lega, commenta le parole di Vannacci.

"Come negare vittime di mafia"

  "Vannacci nega il femminicidio perché il suo obiettivo è negare ciò che il femminismo ha svelato: la violenza maschile contro le donne che è paradigma della normalizzazione della disparità di potere e della sottomissione nei privilegi di altri. L'obiettivo è disumanizzare, ritornare alla forza e agli eroi, sdoganare la violenza, confondere le persone, non avere una analisi condivisa legittimare le disparità". A dirlo Elisa Ercoli presidente Differenza donna che considera "la gravità delle sue dichiarazioni totale, pari alla responsabilità di chi nega le vittime di mafia nella loro specificità".