Ferrovie, l'ad Stefano Donnarumma lascia l'incarico dopo l'incontro con il ministro Matteo Salvini
Il Mit: "La nuova fase sarà affidata a una figura designata all'interno del gruppo, in continuità con il percorso avviato negli ultimi anni". L'ipotesi è quella dell'attuale ad di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio
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L'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Stefano Donnarumma, lascia l'incarico. La decisione è maturata dopo un incontro avvenuto nella mattinata di giovedì 25 giugno con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Una gestione che si chiude in anticipo rispetto ai tempi previsti, per far partire la fase due dell'azienda, con a capo una figura interna. L'ipotesi è quella dell'attuale ad di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio.
La conferma del Mit
Fonti del ministero delle Infrastrutture hanno confermato che Donnarumma lascerà l'incarico nei prossimi giorni, dopo aver completato i dossier più importanti ancora in sospeso. La scelta arriva dopo il completamento degli obiettivi legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Il ministero conferma che la nuova fase di Ferrovie dello Stato sarà affidata a una figura designata all'interno del gruppo, in continuità con il percorso avviato negli ultimi anni.
Il ringraziamento
Il ministro Salvini ha ringraziato Donnarumma per il lavoro svolto alla guida dell'azienda e ha espresso riconoscenza anche ai circa 90mila dipendenti del gruppo, definendoli essenziali per il funzionamento del sistema ferroviario nazionale.
