il monito del pontefice

Dal Papa l'appello contro l'estrema destra: "Non è espressione del cristianesimo"

Bolla come "non cristiani" i movimenti estremisti durante la conferenza stampa sul volo da Metz a Roma, al termine dell'intenso viaggio in Francia

28 Set 2026 - 23:16
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Si è concluso il viaggio del Papa in Francia, dopo 4 giorni di viaggio apostolico che lo hanno portato a Parigi, Lourdes e infine in Alsazia. Durante la trasferta apostolica, Papa Leone XIV ha toccato diversi temi in un Paese laico, dove la religione diventa sempre meno influente. E ha messo in allarme contro i movimenti estremisti e violenti.

"L'estrema destra non è espressione di cristianesimo"

 In diverse occasioni, il Pontefice è tornato a ribadire il carattere sacro e inviolabile della vita umana, in tutte le sue fasi e in ogni circostanza. Ma ha anche messo in allarme contro l'ascesa dell'estrema destra in Europa. Il Papa bolla come "non cristiane" le nuove formazioni di estrema destra, come l'Afd in Germania. "La crescita dei gruppi di estrema destra" in Germania e in altre parti d'Europa e del mondo, vede "la comparsa di espressioni che combinano tali posizioni politiche con una certa forma di religiosità; una religiosità che, a giudizio non solo mio ma anche dei vertici delle Chiese cattolica e protestante in Germania, non rappresenta un'autentica espressione del cristianesimo. Dobbiamo tornare ai valori del Vangelo", ha detto nella conferenza stampa sul volo da Metz a Roma, al termine dell'intenso viaggio in Francia.

"Le preoccupazioni su IA non sono fake news"

 Il pontefice ha parlato anche dell'intelligenza artificiale e prende sul serio le preoccupazioni degli esperti, a differenza di quanto aveva fatto qualche giorno il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, definendole "bufale". "Ritengo che le preoccupazioni sollevate da molti esperti e specialisti di IA debbano essere prese sul serio. Non credo si tratti di fake news, come alcuni hanno sostenuto nel tentativo di ottenere vantaggi finanziari o di altro tipo".

"Ci sia dialogo tra Russia e Ucraina"

  Il Pontefice è tornato anche sulla questione del riarmo dopo l'appello che aveva lanciato da Metz all'Europa. "Tutti stanno cercando una voce che possa offrire un altro cammino, che non è quello di investire più sulle armi che solo promuove più e più la tensione che potrebbe risultare nell'esplosione di un'altra guerra, di un altro conflitto". E sul conflitto tra Kiev e Mosca, Papa Leone sostiene che sia necessaria  "una voce che cerca di promuovere i valori della dignità umana, dell'importanza della vita, della possibilità di spendere più sulla salute e l'educazione e meno sulle armi. Credo che la Chiesa abbia la responsabilità di promuovere questi valori, invitando continuamente i leader, come in Russia e in Ucraina e in altri Paesi, a venire, a sedersi, a dialogare, a cercare come risolvere i problemi senza continuare queste guerre che non hanno più senso", ha affermato il Papa.

Il messaggio di Mattarella al Papa

 "'Santità, facendomi interprete dei sentimenti del popolo italiano, desidero rivolgerLe il più cordiale saluto al rientro dal viaggio apostolico in Francia e dalla visita all'Unesco. Dal cuore dell'Europa, con la forza del Suo Magistero, la Santità Vostra ha saputo ravvivare nell'animo di donne e uomini di buona volontà da tutto il mondo i propositi di rispetto reciproco, inclusione, solidarietà e pacifica convivenza. Confido che l'aspirazione a collaborare per il bene comune, a servizio della dignità inviolabile della persona umana - specialmente dei più fragili e bisognosi - si traduca nell'impegno concreto di quanti, soprattutto tra i più giovani, l'hanno accolta e seguita con grande entusiasmo in questi giorni. Voglia accogliere, Santità, il mio affettuoso pensiero''. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a Sua Santità Papa Leone XIV.

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