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Il processo per la morte di Diego Maradona entra nella fase conclusiva. Il Tribunale penale orale n. 7 di San Isidro ha stabilito che il 29 settembre inizieranno le arringhe finali delle parti. Prima, nelle prossime cinque udienze, saranno ascoltati i 17 testimoni indicati dalle difese. Gli interventi conclusivi potrebbero durare diverse settimane, considerando i cinque gruppi di avvocati dell'accusa, il pubblico ministero e i sette collegi difensivi.
Sentito, ancora, Leopoldo Luque
Al termine, gli imputati potranno pronunciare le loro ultime parole, prima della sentenza. Nell'ultima udienza, del 3 settembre, ha invece parlato, per la decima volta, il neurochirurgo Leopoldo Luque, imputato nel procedimento. Luque ha sostenuto che il Maradona descritto dalla commissione medica dopo la morte non corrispondeva al paziente seguito in vita. "Il paziente della commissione era gravissimo, ma non era il nostro paziente", ha detto, difendendo l'operato dell'équipe. "Nessuno ha avuto cattive intenzioni. Abbiamo fatto tutti il meglio che potevamo".
