Seconda tappa dopo l'Arabia

Blitz di Meloni nel Golfo, bilaterale con Al-Thani a Doha: "Italia pronta a ricostruire infrastrutture energetiche distrutte"

La premier, nell'incontro con Al-Thani, ha parlato anche di sicurezza energetica e alimentare, cooperazione nella difesa e gestione dei flussi migratori

04 Apr 2026 - 13:09
 © Afp

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Arrivata a Doha, in Qatar, nella mattinata italiana, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato l'emiro qatariota, lo sceicco Tamim bin Hamad Al-Thani. Si tratta del secondo appuntamento istituzionale dopo la visita lampo di ieri in Arabia Saudita, durante cui ha incontrato il principe ereditario e primo ministro Mohammed bin Salman. 

Il bilaterale con Al-Thani

 Come si legge dalla prima nota diramata da Palazzo Chigi, Giorgia Meloni ha "prima di tutto ringraziato l'emiro per l'assistenza fornita nell'evacuazione di numerosi cittadini italiani, in particolare i turisti in transito, che hanno voluto lasciare il Qatar all'inizio del conflitto". La premier ha poi rinnovato la "vicinanza" al governo e al popolo del Qatar per quanto sta avvenendo nelle ultime settimane. I due sono poi entrati nel merito della questione energetica, "confrontandosi sulle possibili azioni di mitigazione per gli shock subiti". Meloni ha insistito sulla disponibilità dell'Italia a contribuire alla riabilitazione delle infrastrutture energetiche qatarine, e sulla necessità di riaprire lo stretto di Hormuz. Infine, Italia e Qatar hanno rinforzato il legame di cooperazione, impegnandosi a lavorare insieme per "rafforzare ogni dimensione della sicurezza, soprattutto negli ambiti strategici della difesa, delle infrastrutture critiche, della sicurezza alimentare e della cooperazione multilaterale per la gestione dei fenomeni migratori nelle rotte mediterranee".

Lo scopo del blitz nel Golfo

 La missione nel Golfo, come ha spiegato la stessa Meloni intervenendo al Tg1 di venerdì sera, ha lo scopo di manifestarsi come un "gesto di solidarietà verso nazioni che sono amiche". E, al contempo, "garantire all'Italia gli approvvigionamenti energetici che sono necessari". Lo ha ribadito anche sabato mattina sui canali social il suo partito Fratelli d'Italia, parlando del viaggio in Medio Oriente come una decisione presa "per rafforzare gli interessi dell'Italia".

Di cosa ha parlato con bin Salman, da Hormuz al partenariato

 Nell'incontro di venerdì 3 aprile con Mohammed bin Salman, la premier ha intavolato una discussione sulle possibili modalità per assicurare gli approvvigionamenti energetici e ridurre il sempre crescente impatto della crisi sulle imprese e sui cittadini italiani. Come già affermato diverse volte da Giorgia Meloni al termine di colloqui con altri leader europei, il primo passo per permettere una progressiva normalizzazione della situazione è "assicurare al più presto la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz". Il dialogo tra i due capi di governo si è anche soffermato sul partenariato strategico tra Italia e Arabia Saudita, lanciato nel gennaio 2025 ad Al-Ula, impegnandosi a "sviluppare una cooperazione ad ampio raggio su economia, investimenti, infrastrutture strategiche, sicurezza e difesa". 

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