Una potenziale operazione a Cuba potrebbe assomigliare a quella avvenuta per arrestare il presidente venezuelano Nicolas Maduro avvenuta a gennaio. Lo ha affermato il presidente Donald Trump in un'intervista con "Axios". Trump ha anche riconosciuto che il conflitto con l'Iran sta richiedendo più tempo per essere risolto perché Teheran dispone di un esercito "più potente" ed è geograficamente lontana. Ha suggerito che Cuba potrebbe essere più facile da sopraffare. "Questi posti sono vicini. Mentre se guardi all'Iran, è un viaggio molto lungo. Sai, sono andato in quell'area più volte e non per questo motivo, ma voli per 18 ore, è un volo lungo. Il Venezuela è relativamente vicino e Cuba è a portata di mano", ha sottolineato Trump, evidenziando come un'altra differenza chiave, secondo il presidente, sono le risorse: "Il Venezuela ha il petrolio. Cuba no. Cuba ha una bella posizione e un bel litorale".
Il tycoon ha anche affermato che l'operazione con l'Iran è "in un certo senso molto più grande e più potente dal punto di vista degli armamenti rispetto al Venezuela". Trump ha quindi evocato l'idea di una "presa amichevole" di Cuba e preferirebbe una transizione pacifica verso un'isola libera. Tuttavia, la sua amministrazione ha elaborato piani militari nel caso di un collasso del regime, potenzialmente già entro l'estate.
