Chiesta l'estradizione

Andrew e Tristan Tate arrestati a Miami, chi sono gli influencer vicini a Trump accusati di stupro e tratta sessuale

I due influencer milionari in manette in Florida su richiesta della giustizia britannica. Pesanti accuse di stupro, tratta di umani e pedopornografia 

19 Lug 2026 - 08:03
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Sono finiti di nuovo in manette i fratelli Andrew e Tristan Tate, influencer misogini e vicini al movimento Maga di Donald Trump. A quattro anni dal loro arresto in Romania, i due sono stati presi in custodia dalle autorità federali a Miami a seguito di un mandato di cattura segreto e una richiesta di estradizione presentati dal Crown prosecution service britannico. I fratelli Tate sono accusati a vario titolo di 59 capi d'accusa, tra cui stupro e traffico sessuale di essere umani. L'avvocato dei Tate, pur non essendo ancora riuscito a parlare con i suoi assistiti, ha parlato con l'Associated Press negando ogni accusa: "In Gran Bretagna non lavorano in modo pulito".

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L'indagine britannica: gli abusi a Londra oltre dieci anni fa

 Sotto la lente degli inquirenti britannici ci sarebbe una lunga serie di abusi e violenze sulle donne che i due fratelli, entrambi con la doppia cittadinanza anglo-americana, avrebbero commesso mentre abitavano a nord di Londra. Si tratterebbe, stando al poco finora reso noto dalla procura della Corona, di almeno sette distinti casi di stupro e un numero non ben precisato di casi di sfruttamento della prostituzione, avvenuti tutti tra luglio 2010 e agosto 2017.

I racconti delle sette vittime e le accuse: dallo stupro alla tratta di esseri umani

  Stando a una nota ufficiale della procura della Corona, in totale Andrew e Tristan Tate devono rispondere di 59 capi d'imputazione. Di questi 42 sono a carico di Andrew, il fratello maggiore e "più esposto" mediaticamente", e 17 a carico di Tristan. L'indagine britannica è una fusione delle accuse già rese pubbliche nel 2025 e una serie di nuove ipotesi di reato. Inizialmente, infatti, gli inquirenti si erano basati sulle testimonianze di tre donne.

Sulla base dei loro racconti, avevano accusato Andrew di stupro, lesioni personali, tratta di esseri umani e controllo della prostituzione a scopo di lucro. Situazione quasi identica al fratello, a cui però era stato risparmiato lo sfruttamento della prostituzione. Ora, alla luce delle testimonianze di quattro nuove vittime, gli inquirenti hanno ipotizzato numerosi altri capi d'imputazione. Tra questi - oltre a diversi capi per stupro, lesioni e sfruttamento - compaiono a carico di Andrew anche accuse di immagini indecenti di minori e pornografia estrema.

© Da video

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Il momento dell'arresto di Andrew Tate a Miami

L'arresto e il procedimento in Romania

 Andrew e Tristan Tate, rispettivamente 39 e 38 anni, si erano trasferiti in Romania nel 2016. Lì, sei anni dopo, erano stati arrestati per la prima volta con l'accusa di aver organizzato un'ampia rete che attirava donne per poi sfruttarle sessualmente. Andrew, negazionista del cambiamento climatico, era finito in manette pochi giorni dopo uno scambio virale sui social con l'attivista Greta Thunberg. Le forze dell'ordine erano riuscite a rintracciarlo grazie al logo del cartone della pizza che stava mangiando in un video-insulto pubblicato sui social contro Thunberg. Il procedimento è tuttora in corso, ma è da tempo bloccato per ritardi procedurali e problemi legali. L'anno scorso gli inquirenti di Bucarest hanno concesso ai fratelli influencer di lasciare la Romania e i due, a bordo di un jet privato, si sono rifugiati in Florida. 

Chi sono i fratelli Tate: l'impero social, il kickboxing e le controversie

 I fratelli Tate sono saliti alla ribalta grazie alla fama accumulata dal maggiore Andrew nel 2016, quando partecipò come concorrente del reality show britannico Big Brother. In quell'occasione venne espulso dal programma quando emerse un video che sembrava mostrare Tate mentre aggrediva una donna. I due, ex kickboxer professionisti e molto attivi sui social, hanno milioni di follower e vivono all'insegna del lusso estremo predicando la superiorità "naturale" dell'uomo sulla donna. Il loro impero mediatico è stato però distrutto dalle loro stesse posizioni misogine ed estremiste. Andrew Tate al momento è riuscito a mantenere attivo esclusivamente l'account di X, mentre è stato bandito sia da Instagram che da TikTok - ma anche da YouTube - per aver violato più volte le linee guida contro l'incitamento all'odio. 

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