FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

Paul Daugherty, esperto di intelligenza artificiale: "Non mancherà lavoro, ma servono competenze"

Meet The Media Guru, allʼincontro del 27 giugno il Cto di Accenture ha centrato la questione che più interessa: se i robot toglieranno posti di lavoro alle persone oppure no. E ha chiamato a collaborare governi e aziende

Paul Daugherty, esperto di intelligenza artificiale: "Non mancherà lavoro, ma servono competenze"
Foto di Sara Di Franco

Occorre fornire a tutte le persone l’istruzione, la formazione e il supporto per interagire e collaborare con l’intelligenza artificiale. Questo è il messaggio di Paul Daugherty, Cto di Accenture, alla conferenza Meet the Media Guro, che si è tenuta il 27 giugno al museo della Scienza di Milano. L’esperto americano invita a non temere l’intelligenza artificiale, ma ad acquisire le competenze necessarie su un mercato del lavoro destinato a essere rivoluzionato.

"L'Intelligenza Artificiale è indiscutibilmente la tecnologia più disruptive dell'era digitale", ha spiegato Daugherty. "Da una parte, sta trasformando l'economia e cambiando radicalmente il modo in cui lavoriamo. D'altro canto, ha scatenato una pletora di paure, speranze, previsioni e avvertimenti tali da renderci insicuri". Il Chief Technology and Innovation Officer di Accenture arriva dritto al punto: il timore che i robot sostituiscano le persone negli ambiti lavorativi e che, di conseguenza, ci siano sempre meno posti disponibili.

E allora l’esperto invita a ribaltare la prospettiva: "Il settore sperimenterà un boom di richieste per risorse umane adeguatamente formate. Entro il 2020 saranno circa 1 milione i posti vacanti nel settore informatico rispetto ai candidati che potranno occuparli". I dati sono contenuti all’interno del report "Predicts 2018" della società di consulenza Gartner, secondo la quale a fronte di 1,8 milioni di posti persi, 2,3 milioni saranno guadagnati.

Il problema, insomma, non sarà l’occupazione ma la carenza di competenze adeguate sul mercato del lavoro. Quindi più che la preoccupazione è bene che ci sia l’istruzione al primo posto nella lista delle priorità di governi e aziende.

Una questione complessa che va analizzata sotto molteplici punti di vista e alla quale Daugherty ha anche dedicato un libro, "Human + Machine. Reimaginging Work in the Age of AI", scritto assieme al collega James Wilson.

La serata è stata promossa da Meet the Media Guru, piattaforma di incontri sulla cultura digitale diretta da Maria Grazia Mattei, e hanno partecipato oltre 700 persone.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali