FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

Influenza, epidemia finita: oltre 8 milioni di italiani colpiti | Iss: "Stagione più intensa degli ultimi 15 anni"

Dal 12 al 18 marzo sono stati 154mila i casi segnalati dai medici sentinella: dati che dimostrano come lʼattività dei virus sia tornata ai livelli di base

Influenza, epidemia finita: oltre 8 milioni di italiani colpiti | Iss: "Stagione più intensa degli ultimi 15 anni"

Con 8,1 milioni di italiani messi a letto da inizio stagione, è terminata l'epidemia di influenza in Italia. A segnalarlo è l'ultimo bollettino Influnet curato dall'Istituto superiore di sanità. Nella settimana dal 12 al 18 marzo sono stati 154mila i casi segnalati dai medici sentinella, con un'incidenza di 2,54 casi per mille assistiti del 2018. Quella appena conclusasi è stata per l'Italia la stagione influenzale "più intensa degli ultimi 15 anni". A dirlo è l'epidemiologo dell'Iss, Gianni Rezza.

Anche nell'ultima settimana i più colpiti sono stati i bambini sotto i 5 anni con 6,7 casi per mille assistiti, seguiti da quelli tra i 5 e 14 anni con 3,1 casi. Nei giovani adulti l'incidenza è scesa a 2,5 casi per mille assistiti e a 1,2 negli anziani dai 65 anni in su. In molte Regioni italiane il livello di incidenza è sceso sotto la soglia di base. Come rileva il bollettino, livello di incidenza di questa stagione influenzale è stato "molto alto", ed è paragonabile a quello osservato nelle stagioni 2004-05 e 2009-10.

Per l'epidemiologo Gianni Rizza, si tratta della "stagione influenzale più intensa degli ultimi 15 anni, superando nel suo momento di picco, per numero di casi, quella del 2004-2005". Nella stagione 2004-2005, considerata finora la più intensa degli ultimi anni, ci furono 6,3 milioni di casi con un'incidenza di 14,6 casi ogni mille assistiti al momento del picco. Quest'anno i casi sono stati 8,1 mln e 14,7 per mille assistiti al momento del picco. Un andamento "quasi inaspettato", sottolinea l'esperto, che rileva come sia stato predominante "il ceppo B del virus dell'influenza, che di solito provoca epidemie contenute e si concentra sui bambini - continua - e invece quest'anno non ha risparmiato neanche adulti e anziani, facendo aumentare il numero dei casi".

Accanto a questo ha circolato anche il virus pandemico AH1N1, "che dà problemi soprattutto quando colpisce gli anziani", aggiunge Rezza. Tuttavia, nonostante l'alto numero di persone colpite, non è stata una "stagione di particolare gravità per quanto riguarda i casi gravi e i morti. Ce ne sono stati tanti, perché tanti sono stati i casi di influenza - conclude - ma la virulenza è stata contenuta".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali