Il ritorno implacabile di Paolo Limiti
Il telebestiario di Francesco Specchia
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Del ritorno dell’antico culto televisivo di Paolo Limiti (Estate con noi, Raiuno ogni giorno alle 12), estratto dal mausoleo degli eroi di corso Sempione, due sono le scuole dei pensiero. La prima è quella di Repubblica . Che evoca uno stato di sospensione del tempo, del rifiuto del nuovo e del ripristino del vecchio, della tendenza all’accanimento senile, dell’ipnosi delle dentiere e clangore dei cateteri. È la scuola di un certo tipo di satira che sparava su Limiti dieci anni fa, non avendone mai visto fino in fondo un programma.
