FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

Salvini: "Nel 2018 la Lega non parla più di secessione"

Il leader del Carroccio: "Toglierò spesometri, redditometri e accertamenti fiscali". E intanto dice no al confronto con Renzi

Salvini: "Nel 2018 la Lega non parla più di secessione"

"Mai più secessione, specie nel 2018". A dirlo è il segretario della Lega, Matteo Salvini, durante il suo tour elettorale in Molise. "Noi - spiega - siamo autonomisti e federalisti, e sono convinto che anche al sud ci saranno urne piene per la Lega. Prima di me la Lega guardava solo ad una parte del Paese, ora abbiamo fatto scelte diverse". Salvini intanto ha detto no a un confronto tv con Renzi: "Troppo tardi, devo pensare prima ai miei elettori".

"Sono in grado di prendermi un impegno a costo zero: lasciare lavorare chi vuole lavorare: partite iva, artigiani, commercianti togliendo spesometri, redditometri, accertamenti, studi di settore, fatture emesse, fatture incassate". Ha detto Matteo Salvini, parlando ad un incontro elettorale a Campobasso.

"A volte - ha aggiunto Salvini - ho il sospetto che in Italia si viva in uno Stato di polizia fiscale, dove se ti arriva il controllo dell'agenzia delle entrate sei rovinato, anche se hai la contabilità migliore del mondo. Ho toccato con mano - ha proseguito - che se decidono di prenderti di mira non lasciano la tua azienda senza averti lasciato con una cartella una multa da trenta-quaranta-cinquantamila euro. Questo non è controllo fiscale, è estorsione. Andassero a controllare le aziende e i negozi gestiti degli stranieri che cambiano nome e ragione sociale senza pagare le tasse, invece di andare dal panettiere o dall'avvocato.

No al confronto in tv con Matteo Renzi - Matteo Salvini non farà un faccia a faccia televisivo con il segretario del Pd, Matteo Renzi. "Per anni ho chiesto un faccia a faccia a Renzi e lui si è negato sdegnosamente. Ora improvvisamente io dovrei rinunciare al mio tour elettorale per accontentarlo? Troppo tardi - dice il leader della Lega -. Io non tradisco le migliaia di elettori che affollano i miei comizi, che la settimana prossima mi aspettano in Emilia e in Toscana tradite dal PD. Io guardo al futuro e non perdo tempo con chi di tempo ne ha avuto fin troppo. Se Renzi vuole un confronto lo aspetto in piazza, magari a Bologna dove molti elettori stanno passando dal PD alla Lega".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali