lotta alla pandemia

Covid, Cina: "L'ondata delle infezioni sta per finire"

Le autorità: "Non c'è stata una ripresa significativa dei casi neanche durante le vacanze del Capodanno lunare". Il ministro Schillaci: "Noi pensiamo di prolungare l'obbligo dei tamponi per i passeggeri dalla Cina"

30 Gen 2023 - 10:29
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 © Afp

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Sul fronte Covid, la Cina fa sapere che "l'ondata di infezioni sta per finire e che non c'è stata una ripresa significativa dei casi durante le vacanze del Capodanno lunare". Inoltre, spiega nel suo ultimo bollettino settimanale il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie, non è stata "rilevata alcuna nuova variante dopo il 12 dicembre e anche il numero di decessi e casi gravi è in calo". Ma il ministro Schillaci annuncia che il governo sta valutando l'estensione dell'obbligo di tamponi per i passeggeri cinesi in arrivo in italia.

Gli esperti temevano, dopo la fine della strategia della tolleranza zero al virus a dicembre e con un aumento esponenziale dei casi registrati nel Paese asiatico nelle ultime settimane, scenari catastrofici.

Il 22 dicembre, sempre secondo il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie, il virus fece registrare il suo picco, con oltre 7 milioni di casi giornalieri, mentre i decessi negli ospedali a inizio gennaio raggiunsero le 4.273 unità.

 

Autorizzati due nuovi farmaci di produzione nazionale

 L'amministrazione dei dispositivi medici della Cina ha concesso l'autorizzazione condizionata a due farmaci per il trattamento del Covid-19 sviluppati a livello nazionale. Lo ha riferito l'agenzia statale in una nota, aggiungendo che le richieste d'autorizzazione per Xiannuoxin e Vv116 sono state presentate rispettivamente dall'azienda farmaceutica Simcere e da una sussidiaria di Shanghai Junshi Biosciences. Entrambi sono farmaci da somministrare per via orale agli adulti affetti da Covid forma lieve o moderata. 

Il ministro Schillaci: "Pensiamo di prolungare obbligo di tamponi per gli arrivi dalla Cina"

 "Stiamo pensando di procrastinare per un po' l'obbligo dei tamponi per i passeggeri cinesi in arrivo in Italia, che è in scadenza il 31 gennaio, fino al 15 febbraio o a fine febbraio". È quanto spiega il ministro della Salute, Orazio Schillaci. "Per un po' - aggiunge il ministro - vogliamo procrastinare questa misura per maggiore sicurezza anche se i dati Covid nell'ultima settimana sono scesi molto" nel Paese asiatico.

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