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Genova, Ponte Morandi: il pesto diventa solidale

Pasta al Pesto Day: 350 ristoranti di tutto il mondo propongono un piatto di gnocchi con la deliziosa salsa al basilico per rilanciare Genova e la Liguria.

Dopo gli spaghetti all’Amatriciana che hanno una dato una mano alle vittime del terremoto del 2016, anche la pasta al pesto sposa la solidarietà. Dal 19 al 25 novembre, in concomitanza con la Settimana della cucina italiana nel mondo, si svolge il “Pasta Pesto Day”, evento nel quale, per ogni piatto di pasta al pesto consumato, verranno devoluti 2 euro al rilancio di Genova, 1 euro da parte del ristoratore e 1 euro da parte del cliente. Grazie alla grande popolarità riscossa in tutto il mondo dal pesto, vero simbolo del made in Liguria, in poche settimane c’è stato un vero record di adesioni da parte dei ristoranti di tutto il mondo, con oltre 350 esercizi mobilitati.

Genova, Ponte Morandi: il pesto diventa solidale

La pasta al pesto diventa solidale e aiuta il rilancio di Genova dopo il crollo del Ponte Morandi.

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L’appuntamento coinvolge partner istituzionali e privati che hanno subito aderito all’evento solidale. A cominciare dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo che coordina la Settimana della Cucina Italiana nel mondo, che ha concesso il patrocinio all’evento, oltre all’Istituto di Commercio Estero, le Camere di Commercio, l’ENIT – Agenzia Italiana per il Turismo di tutto il mondo.

L’Europa ha dimostrato la sua grande solidarietà con adesioni da Bulgaria, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Regno Unito, Paesi Bassi, Russia; Portogallo, Svezia, Spagna, Ucraina e Svizzera. Moltissimi ristoranti italiani (ma non solo italiani) da tutti i continenti hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa: dall’ Australia al Giappone, dalla Cina a Brasile, Cile, Repubblica Dominicana, Usa, Corea del Sud e Senegal. Ovviamente l’Italia si è schierata in prima linea con tutte le regioni coinvolte; così come la Liguria con più di 100 ristoranti aderenti, da Genova, a Ponente e a Levante. L’elenco completo, per scegliere dove recarsi per consumare il proprio piatto solidale, si trova online sul sito www.pastapestoday.it.

Un altro indicatore del favore che l’iniziativa sta riscuotendo un po’ ovunque è l’adesione di oltre 500 Influencer di tutto il mondo: il Pasta Pesto Day ha così raggiunto oltre 5 milioni di persone generando quasi mezzo milione di interazioni. Tra gli Instagrammer che hanno messo la loro firma sull’evento: Chiara Maci di “Chiara in Pentola”, Marisa Passera, Alessandra Crinzi, lo chef Marco Bianchi, la Coppia di cuochi e traveller Riccardo e Stefano di Gnambox; Adem Bayalan, dalla Germania, che proponendo il suo piatto di gnocchi al pesto da Eataly a Monaco ha invitato la sua community di quasi 250.000 follower a fare lo stesso.

Lo Chef Massimo Malantrucco (Alimpiadi e Numeri da Cuoco, Alice TV) da oggi porta il “Pasta Pesto Day” in un tour itinerante. Sono di qualche giorno fa le immagini di Fabio Accorrà, blogger genovese di ViaggiareSenzaConfini, che ha inaugurato il progetto del Pasta Pesto in Giappone, incontrando lo chef Takeo Mitani della Trattoria Anima Tokyo. Il Pasta Pesto Day è arrivato anche oltre oceano, grazie all'adesione della designer food and travel blogger “Hello Miss May” dall'Australia, di Juliana Lopez May, chef e scrittrice di libri di cucina seguitissima in America Latina e Messico.

E adesso, siamo tutti invitati al motto “Gusta la pasta al pesto e aiuta Genova” in uno dei ristoranti aderenti all’iniziativa.

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