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"La chiamata di marzo": a Recoaro Terme si respira aria di primavera

In provincia di Vicenza spettacoli itineranti, carri colorati e buon gusto

Recoaro, la chiamata di marzo
dal-web

Recoaro Terme, in provincia di Vicenza, è pronta a vestirsi a festa con “La chiamata di marzo”, un evento che celebra l'arrivo della primavera, affondando le sue radici in un passato molto lontano. Dal 19 al 28 febbraio, infatti, si svolgono sette giorni di festeggiamenti basati sulle antiche tradizioni e sul folclore dell'Alta Valle dell'Agno, sulla cultura cimbra e su un passato contadino che è ancora più vivo che mai. Il tutto in attesa dell'evento clou in programma domenica 28 febbraio, quando 70 carri e oltre mille figuranti invadono il centro cittadino, tra abiti a tema e scene che rappresentano la vita contadina di una volta.

Questa festa ha origini molto antiche: furono i Saturnali dell'antica Roma i primi a organizzare dei festeggiamenti per dare il benvenuto alla primavera, dando vita a una tradizione che si sarebbe presto sviluppata in tutte le civiltà rurali dell'Italia. Ad esportarla, dove ora sorge il grazioso paese della provincia di Vicenza, invece, furono i Cimbri, popolo bavarese che si insediò nella fascia delle Piccole Dolomiti, oltre che sull'Altopiano di Asiago e in Lessinia.

Da sempre a Recoaro la festa del “Ciamar Marso” veniva celebrata l'ultima domenica di febbraio: dopo mesi trascorsi chiusi nelle case o nelle stalle per il gelido inverno, verso l'imbrunire centinaia di pastori, mandriani e contadini si riunivano nelle proprie contrade e, insieme alle proprie famiglie, scendevano in paese abbigliati con fogge e costumi stravaganti, in un corteo compatto tra canti e allegria. Oggi, per l'occasione, le storie, i mestieri, i prodotti e il folclore recoarese rivivono come per magia in un'affascinante girandola di scorci e di dettagli recuperati dai secoli passati.

Sabato 27 è possibile visitare una contrada alle prese con gli ultimi preparativi per l'allestimento del proprio carro, gustare i piatti della tradizione all'“Ostaria dal Tracanela” o assistere agli spettacoli itineranti delle bande musicali, mentre domenica 28 è in programma la grande sfilata, seguita dalla premiazione dei carri, dagli spettacoli di musica dal vivo e dal caratteristico “falò dell'omo de paja” che darà a tutti l'appuntamento al 2018.

Per maggiori informazioni, www.chiamatadimarzo.com