Non solo cioccolato
Svizzera: 4 giorni per 4 Cantoni
Un week end lungo tra natura, cultura, shopping e puntate al Casinò
27 Set 2011 - 15:53
27 Set 2011 - 15:53
© Ente del Turismo
Partenza da Lugano, tra shopping e Casinò
Prima giorno del nostro on the road in territorio elvetico è Lugano, facilmente raggiungibile dall'Italia imboccando l' autostrada A9 dei Laghi, direzione Como-San Gottardo oppure autostrada A8, direzione Varese-Stabio (Gaggiolo).
Una cittadina a misura d'uomo colma di vetrine scintillanti dove gli amanti dello shopping di lusso potranno rifarsi gli occhi e, potendo, alleggerirsi il portafoglio. Tra parchi e giardini fioriti, ville, edifici religiosi e una romantica gita in battello assaporerete la magia di un luogo dalle sfaccettature uniche.
Da non perdere una gita sulle due cime che dominano Lugano. Salendo con la funicolare fino al Monte San Salvatore o al Monte Bré, potrete godere di una vista mozzafiato sull'intera città, il lago e le montagne circostanti che al calar del sole si rispecchiano nel golfo.
Il famoso
, con le sue atmosfere sofisticate ed eleganti, rappresenta poi un punto di sicura attrattiva per una serata alternativa, prima di gettarvi in una suggestiva passeggiata per le vie del centro.
© Dal Web
Verso Zurigo, disinibita e creativa
Sono 203 km immersi nella natura quelli che dividono Lugano da Zurigo, quest’ultima considerata la capitale intellettuale e culturale della nazione.
Questa città dall'intensa esplosione creativa è divenuta celebre per i suoi banchieri dagli eleganti abiti e per le gallerie d'arte, un luogo dove finanza ed estetica si sviluppano a braccetto trovando probabilmente il miglior connubio possibile e dove la modernità cresce sempre contemplando il suo cuore antico.
Vivace e anticonformista, Zurigo non ha nulla da invidiare alle grandi città europee di cui riproduce in tutto e per tutto ritmi, disinibizione e tolleranza. Punto agevole per iniziarne la visita è la stazione ferroviaria di Hauptbanhof, che offre anche ampie possibilità di parcheggio, visto che l'isola pedonale è piuttosto estesa. Dalle torri gemelle dell'imponente Duomo protestante, il Grossmünster, che dominano lo skyline di Zurigo, al campanile duecentesco della Chiesa di S. Peter, che ha il più grande quadrante d'Europa, fino alla galleria d'arte Kunsthaus, sono numerose le attrattive offerte da questa città tagliata in due dal fiume Limmat.
E, dopo cena, i circa 500 bar e club, concentrati soprattutto nella zona di Niedorfstrasse, garantiscono un’ampia scelta di divertimento. Per un alloggio economico consigliamo di scegliere ostelli e alberghi situati sulla sponda orientale del Limmat.
La capitale Berna, tra politica e cantine
A 327 km da Zurigo sorge la capitale della Svizzera, Berna. Città dal carattere tranquillo e sornione è costellata di cantine e localini d'atmosfera da scoprire senza fretta.
Tappe assolutamente da non perdere sono: la
Bundesplatz
, sede della vita politica della confederazione; l'
Orto Botanico,
che sorge sulle rive dell'Aare, il fiume che lambisce la città; la
Cattedrale di San Vincenzo
, forse l'esempio più significativo di architettura tardogotica dell'intera Svizzera e la
Pfeiferbrunnen
, la fontana del suonatore di cornamusa, opera del maestro Hans Gieng.
© Dal Web
Ultima tappa: l'elegante Ginevra
I 481 km del tratto Berna-Ginevra sono gli ultimi del vostro viaggio entro i confini elvetici. Una città dall'animo cosmopolita, dal preponderante respiro internazionale: qui infatti il 43,4% della popolazione non è autoctona.
Sede di oltre 200 organismi internazionali come l'Onu, il Wto, la Croce Rossa e l'Organizzazione Mondiale della Sanità, punto di incontro di mille culture, lingue e tradizioni.
La città è un incredibile puzzle di musei, ponti, parchi, quartieri e monumenti iper-moderni in una girandola di stile che a volte può lasciare il turista spiazzato. Il centro è dominato dalla Cattedrale di S. Pierre, in parte romanica, in parte gotica, dove Giovanni Calvino predicò dal 1536 al 1564.
Una volta giunti a Ginevra non si può non rimanere colpiti dal suo simbolo,
Jet d´Eau
, la fontana d’acqua più alta del mondo, capace di proiettare 500 litri al secondo a un’altezza di 140 metri. Imperdibile anche un tuffo nella memoria al
Museo della Croce Rossa
internazionale e della Mezzaluna Rossa, che offre un nitido viaggio multimediale attraverso le terribili atrocità perpetrate dall'uomo nella sua storia recente.
