L'Italia da scoprire

Tra le ville del Palladio

Un giro tra corti, stucchi dorati, saloni da ballo, parchi e giardini: le 5.000 residenze tesoro inestimabile del Veneto

23 Mag 2011 - 10:57
 © Ufficio stampa

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Testimonianza dei fasti del patriziato dell'antica Repubblica Veneziana, le Ville Venete sono un enorme patrimonio artistico accumulato, anzi costruito, tra il XV e il XIX secolo. Oltre 5.000 residenze disseminate tra il Veneto e alcune aree del Friuli Venezia Giulia. E se quelle Palladiane nella provincia di Vicenza sono già note ai più, questo percorso ci accompagna alla scoperta anche di altre ville del nord-est.

La patria dell'Amarone: Verona
Si parte dalla Valpolicella con Villa della Torre di proprietà della famiglia Allegrini, tenuta nota oggi per la produzione del vino "Amarone". Si prosegue verso nord-ovest in direzione Caprino Veronese per visitare la seicentesca Villa Carlotti con il suo timpano triangolare a caratterizzare la facciata e si continua poi il tour andando a Cuzzano a Grezzana per visitare Villa Arvedi (prima villa Allegri) con il suo giardino all'italiana. Merita una tappa anche Villa La Mattarana (Ferrazze, a est di Verona) decorata all'interno con affreschi del XVI secolo. Prendendo la statale 11 Verona-Vicenza ci si può dirigere verso Villa Maffei (Palù) voluta dai marchesi Maffei e oggi di proprietà municipale.



La Città di Palladio: Verona - Vicenza (52 km)

Dichiarata nel 1994 dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità in quanto "città di Palladio", Vicenza ospita 20 delle 30 opere attribuite a Palladio ed è la città delle ville per eccellenza. Dopo aver visitato il centro (da non perdere la Basilica Palladiana e la Loggia del Capitanato vicino a piazza dei Signori), si percorre l'itinerario che esplora la Riviera Berica e l'Est Vicentino. Imperdibili sono: La Rotonda ovvero Villa Almerico Capra Valmarana (Vicenza), emblema dell'architettura Palladiana, Villa Da Schio (Costozza di Longare) con la sua grotta/cantina e, a Torri di Quartesolo, Villa da Porto Slaviero.



A casa del Petrarca: Vicenza - Padova (39 km)

Andando verso Padova, a pochi chilometri di distanza da Vicenza si trova Villa Contarini (Piazzola sul Brenta). Eseguita su disegno di Palladio, è una delle più grandi della regione con sculture di Palladio e Sansovino nei giardini esterni. Ca' Marcello a Piombino Dese (27 km di distanza) è invece un'antica villa del 1500 con un bosco ben conservato, mentre Villa Cornaro, sempre a Piombino Dese, fu affidata a Palladio e oggi fa parte del Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. Merita poi una visita anche la Casa del Petrarca, ad Arquà, dove il poeta trascorse i suoi ultimi anni. Meta di pellegrinaggi letterari in seguito alla morte dello scrittore, dal 1990 la casa è sede del Museo del Petrarca.

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I fasti della nobiltà veneziana: Padova - Venezia (42 km)

Lungo la riviera del Brenta, che unisce Padova a Venezia, è possibile perdersi negli antichi splendori che caratterizzano questa zona, un tempo luogo privilegiato della nobiltà veneziana che edificava le sue dimore proprio lungo le rive del fiume. La zona conta circa 50 edifici di valore. Imperdibile è una visita a Villa Pisani (presso Strà) considerata una delle più suggestive e imponenti. L'interno è costituito da 114 stanze con affreschi di Gianbattista Tiepolo e giardino frontale che nel 2006 ha vinto il premio "Parco più bello d'Italia" (indetto ogni anno da Parchi e Giardini e Briggs&Stratton).
Dirigendosi poi verso Mira (circa 16 km) si arriva a Villa Foscari, detta “La Malcontenta” per la leggenda che racconta di una dama di casa Foscari esiliata in questo edificio per espiare le proprie colpe. Commissionata ad Andrea Palladio nel 1560 l'edificio sorge maestoso con interni riccamente decorati. Consigliate sono anche Villa Contarini dei Leoni a Piazzola sul Brenta - definita "la reggia" per la grandiosità che la porta d essere annoverata tra le residenze più grandi d'Europa - e ancora Villa Soranzo (Fiesso d'Artico) con gli affreschi esterni di Paolo Caliari, fratello dell'illustre Veronese. 


Treviso, Rovigo, Pordenone, Udine e Belluno
Volendo continuare il giro delle ville Venete, sono da citare alcuni capolavori quali Villa di Maser (Villa Barbaro) ad Asolo, in provincia di Treviso. Sempre progettata da Andrea Palladio, ospita gli affreschi di Paolo Veronese (patrimonio Unesco). Nella provincia di Rovigo si possono scoprire le residenze Estensi (il Castello degli Estensi e il Casino di Caccia, entrambi ad Arquà Polesine) e la Villa Badoer (Fratta Polesine), mentre nella zona di Pordenone si trovano Villa Luppi (Rivarotta) e Villa Panigai (Pravisdomini). 
A Udine in località Passariano merita una tappa Villa Manin, imponente e maestosa nel suo insieme: venne eretta nel XVIII secolo seguendo il modello della reggia di Versailles. Infine, a Belluno passate da Villa Buzzati, luogo che diede i natali a Dino Buzzati: oggi bed&breakfast, mantiene il suo sapore romantico unito alla monumentalità che caratterizza queste ville.