© Istockphoto | La spiaggia di Santa Giulia
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La Corsica, isola di contrasti aspri e bellezze folgoranti, custodisce un patrimonio costiero che non ha nulla da invidiare ai paradisi tropicali. Tra rocce scolpite dal vento, macchia mediterranea profumata e acque di una trasparenza quasi assoluta, la costa corsa offre scenari unici e spiagge capaci di conquistare ogni tipo di viaggiatore, da chi è alla ricerca di stabilimenti esclusivi e glamour, o di baie remote e tranquille. Ecco sei mete balneari straordinarie che ridefiniscono il concetto di paradiso mediterraneo.
SPIAGGIA DI SANTA GIULIA – A poca distanza dalle Bocche di Bonifacio, nel Sud dell’isola, la costa si flette per disegnare una delle lagune più perfette e spettacolari di tutto il Mediterraneo. protetta da un golfo profondo, Santa Giulia si presenta come una immensa piscina naturale dal fondale bassissimo, dove l'acqua sfuma dal verde giada al blu cobalto. Alle spalle della distesa di sabbia si trova uno stagno naturale che accentua l'atmosfera selvaggia, mentre i moli in legno che si allungano sull'acqua offrono un punto di vista privilegiato per ammirare le barche a vela ormeggiate in rada. È il paradiso degli sport acquatici chic, dal paddle board alla vela leggera. Accanto alla spiaggia si trovano bar alla moda e ritrovi glam, per un perfetto connubio tra relax, sport acquatici e comfort esclusivo, con servizi di ottimo livello.
SPIAGGIA DI RONDINARA – Sempre nel Sud dell’isola, incastonata a metà strada tra Porto Vecchio e Bonifacio, si nasconde un’altra perfetta meraviglia geometrica: la baia di Rondinara è celebre per la sua forma a semicerchio quasi perfetta, che racchiude un mare calmo e riparato dai venti come una piscina naturale. Le due estremità della baia quasi si toccano, mentre le rocce rossastre ai lati creano un contrasto cromatico spettacolare con il turchese dell'acqua e il verde della vegetazione circostante. Qui, la sabbia finissima ha sfumature che virano leggermente verso il rosa, complici i minuscoli frammenti di conchiglie e le rocce circostanti. L'isolamento e la conformazione naturale la rendono un rifugio sicuro e prediletto dai navigatori che amano gettare l'ancora, in cerca di acque quiete e di natura incantevole.
SPIAGGIA DI PALOMBAGGIA - Poco a sud di Porto Vecchio, Palombaggia è l'essenza stessa della dolce vita corsa, un luogo dove la mondanità incontra una natura incantevole. Regina incontrastata del glamour, è forse la spiaggia più famosa dell'isola, un quadro d'autore dove i pini marittimi secolari incorniciano una sabbia finissima e scogli di granito rosa che affiorano dall'acqua trasparente. Alle spalle del litorale si trovano alcuni dei beach club più esclusivi della Corsica, che la trasformano nel luogo perfetto per vedere e farsi vedere al tramonto. Palombaggia è un capolavoro di design naturale: una mezzaluna di sabbia candida intervallata da levigati scogli di granito rosa che affiorano da un mare calmo e cristallino. A rendere unico questo luogo sono i monumentali pini marittimi a ombrello, che si allungano quasi a voler toccare l'acqua, offrendo una rinfrescante ombra naturale.
SPIAGGIA DI ROCCAPINA -Risalendo verso Nord lungo la costa occidentale dell'isola, a circa metà strada tra le rinomate località di Sartène (da cui dipende amministrativamente) e Bonifacio. la natura abbandona la linearità caraibica per farsi scultura monumentale. La spiaggia di Roccapina è una caletta di sabbia sottile, celebre in tutto il mondo per il Leone di Roccapina, un'imponente formazione di granito rosa modellata dai venti che sembra vigilare dall'alto sulla baia e sulla vicina torre genovese. Il contrasto tra le rocce calde e rossastre, il verde intenso dei ginepri e l'acqua turchese del golfo crea una tavolozza di colori straordinaria. I fondali bassi e riparati dalle correnti rendono lo snorkeling un'esperienza ravvicinata con una ricca fauna marina.
SPIAGGIA DI SALECCIA – Qui si gusta il fascino selvaggio dell'isolamento totale. Nascosta nel deserto degli Agriates, nel nord dell'isola, Saleccia è un nastro di sabbia candida lungo oltre un chilometro, bagnato da un mare cristallino e protetto da dune e pini marittimi, che si rivela solo a chi è disposto a corteggiarla via mare o attraverso impervi sentieri sterrati. L'assenza totale di strutture ricettive e la cornice di pini d'Aleppo che sfiorano l'acqua regalano la sensazione di essere sbarcati su un'isola deserta, per una fuga dalla civiltà in un mondo selvaggio, incontaminato e indimenticabile.
SPIAGGIA DI OSTRICONI - Situata dove il fiume Ostriconi incontra il mare, alle porte del deserto degli Agriates, nel nord dell’isola, a circa 15 chilometri a est di Isola Rossa (L'Île-Rousse), questa spiaggia offre un paesaggio a forte contrasto: da un lato lo stagno formato dal fiume proprio alle spalle della spiaggia, con l'acqua dolce del fiume che si snoda tra la vegetazione, dall'altro le onde del mare. Per raggiungerla occorre percorrere un sentiero a piedi tra le dune, ma lo sforzo è ripagato da un litorale incontaminato, spesso battuto dal vento e dalle onde, perfetto per gli amanti della natura solitaria e delle atmosfere autentiche. La spiaggia non ha stabilimenti o bar: i visitatori devono portare con sé acqua, cibo e tutto il necessario per la giornata.