L'"Isola" è da sempre un luogo di eremitaggio e "altare" della
cattedrale di S. Maria dell'Isola, fondata nel medioevo da una comunità di monaci basiliani: i Menna. La cattedrale è legata al culto della Madonna dell'Isola a cui vengono attribuiti numerosi
miracoli, tra i quali il più famoso resta quello della liberazione di una barca rimasta incagliata negli scogli. Ancora oggi, in quel punto, vi è un'edicola con una scritta in latino: "Adorabimus in loco ubi steterunt pedes eius" e ogni anno, il 15 agosto, viene celebrata una festa. La statua viene portata in mare, seguita da numerose imbarcazioni e poi, verso l'ora del tramonto, tra le luci delle fiaccole e la gioia dei tropeani, viene accompagnata nella chiesetta. Il calendario aggiornato delle tante attività che si svolgono in paese e nei dintorni può essere richiesto alla
Pro loco.