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Donnavventura: le grandi dune della Namibia

Nel più antico deserto del mondo, tra spettacolari sabbie rosse

03 Giu 2013 - 10:39
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 © Donnavventura

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Lungo la fascia costiera della Namibia (da “Namib”, in lingua locale, “luogo vasto”) tra il fiume Uniab e la città di Luderitz, si trova il Deserto del Namib, uno dei più antichi al mondo. 1300 chilometri di distese assolutamente aride dove si alternano catene di dune rosse, fiumi prosciugati e canyon. Qui, per milioni di anni, i venti freddi e secchi provenienti dall’Oceano Atlantico hanno negato umidità alla terra, accatastando enormi quantità di sabbia che hanno formato le dune più alte del mondo. Composte da frammenti di quarzo, le dune del Namib hanno sfumature che vanno dal color cammello all’arancio, fino al rosso intenso. 
Sossusvlei è sicuramente una delle località più affascinanti di tutta la Namibia, dove è possibile incontrare dune spettacolari che raggiungono altezze stupefacenti, come la Duna 45 (che pare sia la più fotografata del mondo) e la Big Daddy (305 m) dalle cui vette è possibile scorgere il mare. 
Sassusvlei (che dalla lingua locale potrebbe essere tradotto come “salina del non ritorno”), è caratterizzato da una distesa salina sul letto di un lago prosciugato. A poca distanza anche Deadvlei, una depressione di argilla grigia racchiusa fra imponenti dune rosse, nella quale giace un’antica foresta di alberi di acacia ormai morti.  
Sebbene possa apparire come uno dei luoghi più inospitali e ostili al mondo, il deserto della Namibia, è un ecosistema complesso, in grado di vivere grazie all’umidità delle frequenti nebbie che si formano dall’Atlantico. Nella sabbia di questo luogo vivono molte piccole creature come questa lucertola dal muso a pala. Questo curioso animale, per adattarsi alle temperature del deserto, che possono raggiungere anche i 70°C, mette in pratica una sorta di danza, sollevando la coda e due zampe alla volta. Non solo, gli elefanti africani sono talmente pieni di risorse da riuscire a sopravvivere anche nel cuore del deserto, grazie alla loro memoria e alla resistenza fisica, vagando per centinaia di chilometri in cerca di acqua e cibo.
Il Sassusvlei Lodge, all’ingresso del Deserto del Namib, per chi si dirige a Sossusvlei (
, è un’ottima base dalla quale partire alla scoperta delle meraviglie del deserto con oltre 50 graziose suite si mimetizzano nella distesa arida all’ombra delle acacie. È per la sua particolarità e la qualità del suo servizio che nel 2012 si è guadagnato il certificato di eccellenza di Tripadvisor.