Prime anticipazioni

A Rimini il Capodanno più lungo del mondo

Annunciate al TTG alcune novità: il ‘doppio Capodanno’ il 30 dicembre con Baricco, il ‘ritorno al mare’ nella serata del 31, concerti e mostre internazionali

22 Ott 2026 - 06:00
 © Ufficio stampa

© Ufficio stampa

Dopo quindici edizioni, il Capodanno di Rimini compie un nuovo passo con una proposta che si amplia in temi, spazi e curiosità: una 'penultima notte' del tutto fuori dagli schemi, il concerto di Goran Bregović e il coinvolgimento della parte a mare della città nella notte del 31 dicembre. La nuova formula, anticipata in parte in occasione del TTG, la Fiera del turismo, è un cambiamento che nasce dalla trasformazione che l’intera città vive da alcuni anni e che va oltre il calendario degli eventi: una trasformazione di sguardo e di attese che vede trova nella parola, nell’incontro e nella domanda di cultura, insieme al lavoro compiuto di riqualificazione degli spazi culturali e al percorso del Piano strategico della cultura, un terreno fertile che porta i suoi frutti anche nella progettazione degli appuntamenti di punta della città. Con circa 500 strutture ricettive che hanno scelto nel tempo di aprire durante le festività, il Capodanno più lungo del mondo apre la sua programmazione a un progetto più ampio. Durante tutto il periodo dal 26 dicembre al 3 gennaio, musei civici e spazi culturali resteranno aperti fino a sera con visite guidate, incontri, reading, performance, musica, narrazioni e interventi artistici site-specific.

La ‘Penultima Notte’, Rimini inventa il ‘controcapodanno’ - Il 30 dicembre, dal tramonto a tarda notte, gli spazi culturali di Rimini si aprono e si trasformano in luoghi vivi, attraversati da musica, arte, letture, luci e persone. La notte per passare da una fine a un nuovo inizio, avrà come momento simbolo l’incontro con Alessandro Baricco con “Waterloo”, la prima occasione in versione live per capire “cosa sta accadendo veramente dietro all’irritante gesticolare dei fatti che ci impedisce di pensare”. Waterloo è un’opera/testo che Alessandro Baricco sta pubblicando su Substack. Una parte di questo lavoro è dedicata a capire come stia cambiando la postura con cui gli umani occidentali stanno prendendo il vento dei loro tempi. Il teatro Galli, luogo che porta su di sé la storia della distruzione e della rinascita di Rimini, sarà lo spazio di questa esperienza collettiva di ascolto, condivisa in diretta anche all’esterno grazie alla proiezione su un maxischermo in una piazza Cavour dall’allestimento speciale. In programma il 30 dicembre al Teatro Galli ad ingresso gratuito (nelle prossime settimane sarà pubblicato il link per la prenotazione on line).
Nella stessa serata, in piazza Malatesta, un grande evento musicale con un artista, capace di unire con la sua musica generazioni diverse, collegherà l’ascolto al Teatro Galli alla musica e al ballo in piazza, con gli appuntamenti di arte diffusi in città, tutti a ingresso gratuito. 

31 dicembre, from dowtown to the seaside: la grande notte della disco dal centro storico al mare - La notte di San Silvestro conferma il format consolidato e la sua vocazione di festa: un grande dancefloor diffuso in 10 spazi dal mare al centro storico. Protagonisti della notte più lunga dell’anno la DJ Rotation con i dj che hanno fatto la storia dei locali della Riviera e RDS 100% GRANDI SUCCESSI, che porterà sul palco del Capodanno di Rimini Roberta Lanfranchi. Dopo il brindisi di mezzanotte, spazio all'energia del Discoradio Party, per ballare in piazza. In piazzale Kennedy, una postazione speciale ospiterà big della nuova scena musicale, i cui nomi verranno annunciati nelle prossime settimane. La musica si allargherà a tutti i principali spazi culturali della città, dal Teatro Galli al Teatro degli Atti, dal Museo della Città e la sua Ala moderna alla Domus del Chirurgo e al Palazzo del Fulgor, con jazz, tango, musica latina, musica d'autore, elettronica e altri linguaggi sonori. In programma anche proiezioni in Cineteca e al Cinemino del Palazzo del Fulgor, allestimenti site-specific in spazi inediti e il tradizionale Incendio al Castello in piazza Malatesta a illuminare la lunga notte riminese. Tutti i musei della città resteranno aperti fino a tarda notte. 

Anno nuovo, musica nuova - Nel pomeriggio del 2 gennaio sono i ritmi e l’esibizione del Maestro Goran Bregović, accompagnato dal suo straordinario ensemble esplosivo The Wedding and Funeral Orchestra, composto da trombe, tromboni, tuba, grancassa, clarinetto, sassofono e voci bulgare, a irrompere nel cuore di Rimini, a ideale colonna sonora dell’anno appena nato. La grande novità di inizio anno sarà il concerto gratuito “God is not your babysitter” che darà vita alla musica che mescola le sonorità di una fanfara tzigana, le polifonie tradizionali bulgare, una chitarra elettrica e percussioni tradizionali con delle accentuazioni rock. Con lui sul palco, alle ore 18 in piazza Malatesta, le vocalità bulgare, il folklore slavo, la polifonia sacra ortodossa e le pulsazioni del rock moderno.
Come da tradizione, il Teatro Galli, darà il suo benvenuto con la grande lirica de l'Opera di Capodanno, promossa dal Coro Lirico Città di Rimini Amintore Galli in collaborazione con il Comune di Rimini. La prima è in programma venerdì 1° gennaio alle 17.30, con repliche domenica 3 gennaio alle 17.30 e martedì 5 gennaio alle 20.30.

La grande esposizione ‘Rimini. Rinascimenti’ al Palazzi dell’Arte, Bellini e Mantegna al Museo della città. E tornano a brillare le mille luci del Ponte di Tiberio, restaurato - Protagoniste d’eccezione del programma di festività di fine anno anche due importanti mostre. Proseguirà fino al 10 gennaio 2027, nella Manica Lunga del Museo della Città, “Il codice della Passione, Bellini e Mantegna allo specchio” dedicata a due capolavori del Rinascimento italiano, mentre i Palazzi dell’Arte ospitano dal 31 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, una nuova, grande, rassegna che raccoglierà il vertice dell'illustrazione italiana, tra cui molti maestri contemporanei riminesi. La mostra" Rimini. Rinascimenti. Illustrare il mondo, disegnare il futuro" a cura di Giovanni Carlo Federico Villa, direttore di Palazzo Madama, concentra lo sguardo su Rimini e il suo arrière pays, sull'antico passato, il presente e il futuro della città Adriatica, da sempre al crocevia della storia e della cultura. Ai Palazzi dell'Arte di Rimini dal 31 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, la grande esposizione d'arte raccoglierà il vertice dell'illustrazione italiana, tra cui molti maestri contemporanei riminesi. Un progetto, con il contributo della Regione Emilia Romagna, nato a Palazzo Madama, Fondazione Torino Musei e prodotto da MondoMostre per il Comune di Rimini.
A fare da cornice al cartellone, sarà una città illuminata a festa che quest’anno vedrà per la prima volta il bimillenario Ponte di Tiberio accendersi di una luce nuova grazie all’intervento di pulizia, restauro e nuova illuminazione del monumento simbolo della città.

Le dichiarazioni - “Questa nuova formula di cui oggi diamo alcune anticipazioni, in attesa del programma completo che verrà presentato tra qualche settimana, è un esperimento affascinante di evento che però accompagna una trasformazione maturata nel tempo. In quindici anni il Capodanno più lungo del mondo è diventato uno degli appuntamenti di riferimento in Italia per le feste di fine anno – dichiara il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad – e ha contribuito a rendere Rimini una destinazione attrattiva anche d'inverno.”

“Il 30 dicembre nasce dal bisogno di parola che vediamo crescere in città – aggiunge l'assessore alla Cultura Michele Lari – e dal lavoro di questi anni sugli spazi culturali e sul Piano strategico della cultura. Stiamo costruendo il programma insieme alle associazioni e alle realtà culturali del territorio, perché ogni luogo ospiti qualcosa di unico. Alessandro Baricco al Teatro Galli, è il simbolo di questa idea, insieme alla mostra dedicata all’illustrazione italiana che racconta il mondo”.

“Il 30 dicembre i musei di Rimini restano aperti oltre l’orario abituale e diventano luoghi in cui la città si incontra – spiega Alessandro Giovanardi, direttore dei Musei della città di Rimini –. Di notte le sale non sono più soltanto spazi da visitare: si riempiono di voci, letture, musica e interventi artistici pensati apposta per ciascun luogo. È un modo per ricordare che il patrimonio è qualcosa di vivo, che appartiene a chi lo abita”.

“Il Capodanno un evento consolidato e un format di grande successo – sottolinea Patrizia Rinaldis, presidente di Federalberghi Rimini. - E' importante muoversi tempestivamente per pianificare al meglio la promozione e accoglienza, con le nuove proposte che ogni anno arricchiscono il programma.  Il Capodanno è un evento di sistema che coinvolge sempre di più, tutto il territorio”.