truffati centinaia di utenti

Wikipedia, redattori britannici chiedevano il pizzo: espulsi

Chiusi 400 account di utenti che truffavano piccole imprese, professionisti londinesi e celebrità minori: centinaia le vittime che pagavano centinaia di sterline per la loro pagina promozionale

02 Set 2015 - 19:34
 © dal-web

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Wikipedia fa piazza pulita di quasi 400 redattori britannici che chiedevano il pizzo a piccole imprese, professionisti e personaggi pubblici non di primo piano per proteggere le proprie pagine nell'enciclopedia online da informazioni non gradite o da notizie negative. Il caso è stato riportato da "The Independent" ed è il frutto di due mesi di indagini: l'operazione investigativa è stata ribattezzata "Orangemoody". Alla fine sono stati chiusi 381 account di utenti redattori e 210 pagine.

Nella truffa sono caduti un celebre fotografo di matrimoni del Dorset, un gioielliere con negozio di lusso a Shoreditch, zona est di Londra, alcune starlette del mondo dello spettacolo e un ex concorrente del talent show televisivo "Britain Got Talent".

Tutto nasceva nel momento in cui l'associazione dei truffatori contattava aspiranti detentori di pagine che erano state rifiutate dalla comunità di Wikipedia: dietro compenso promettevano di far accettare la pagina esclusa riproponendola in una nuova versione (con la complicità di un interno a Wikipedia), di tenerla aggiornata e di proteggerla da modifiche non gradite.

Un racket che è stato svelato all'inizio dell'anno e che non ha ancora portato, però, a scoprire la vera identità dei truffatori.