FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Facebook contro le ʼbufaleʼ: via i Trending Topics , più spazio ai media

Dopo lo scandalo delle ʼfake newsʼ , i big della tecnologia hanno ingaggiato una lotta alla disinformazione

Facebook contro le 'bufale': via i Trending Topics , più spazio ai media

Facebook continua la sua crociata contro le 'bufale' online e da' sempre più peso ai media e ai giornalisti. La piattaforma cambia l'algoritmo alla base dei Trending Topics, la sezione che mostra le notizie più popolari. D'ora in poi le informazioni entreranno a far parte di questa categoria dopo che un certo numero di editori le avranno pubblicate e verrà mostrata anche la paternità della testata.

"Questo sistema dovrebbe portare in superficie gli argomenti popolari in maniera più veloce ed efficace e garantire che le notizie di tendenza riflettano gli eventi del mondo reale, coperti da più organi di informazione", spiega in un post ufficiale Will Cathcart, manager di Facebook. La sezione Trending Topics e' stata lanciata nel 2014 ed e' disponibile in Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Australia e India.

L'inchiesta - La sezione è finita sotto i riflettori durante la campagna elettorale americana dopo un'inchiesta di Gizmodo. Un dipendente della piattaforma aveva riferito di censure relative a notizie sui Repubblicani ma "Facebook e' aperto alle idee" ha detto Mark Zuckerberg impegnandosi con i conservatori per un controllo più stringente dei Topics. In seguito aveva licenziato la redazione che se ne occupava, affidandosi solo ad un algoritmo.

Linea dura - Dall'inchiesta e' partita una polemica mondiale sulle 'fake news' che ha coinvolto altri big della tecnologia come Google. Sia Facebook che Big G hanno deciso di tagliare la pubblicità e i relativi guadagni ai siti che diffondono notizie false. Il social è poi andato oltre mettendo a punto un sistema di 'fact-checking' delle notizie con alcuni media internazionali, di segnalazione da parte degli utenti e anche un Progetto giornalismo per frenare la disinformazione. In base al feedback degli iscritti il social ha anche migliorato la sua sezione sulla privacy.

La privacy - In occasione del Data Privacy Day (il 28 gennaio) Facebook annuncia un servizio di risposte alle domande più frequenti riguardo la privacy e la sicurezza attraverso 32 guide interattive in 44 lingue.  

 

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali