Le multe per eccesso di velocità fruttano ai comuni 284 milioni
Tra autovelox fissi e mobili, tutor e altri dispositivi di rilevazione Firenze, Bologna, Milano, Padova e Genova da sole hanno registrato proventi per oltre 46 milioni di euro
© Istockphoto
L'Italia va veloce, probabilmente troppo. Ce lo dice l'analisi realizzata da Facile.it, che certifica come le multe per eccesso di velocità siano le più redditizie per le città italiane. Nel nostro Paese infatti questa infrazione è tra le più comuni e ha generato ben 284 milioni in sanzioni pecuniarie solo l'anno scorso. Tra autovelox fissi e mobili, tutor e altri dispositivi di rilevazione Firenze, Bologna, Milano, Padova e Genova da sole hanno registrato proventi per oltre 46 milioni di euro.
Leggi anche
Chi incassa di più dalle multe
Il capoluogo toscano è il primatista per incasso, arrivando a toccare i quasi venti milioni di euro solo con gli eccessi di velocità. Si tratta del doppio della seconda città in questa particolare classifica, Bologna, che porta a casa all'incirca nove milioni di euro. Chiude il podio Milano a poco meno di sette. A sorprendere all'interno di questo elenco è ad ogni modo Roma: la Capitale si ferma infatti al dodicesimo posto tra le città capoluogo di provincia, incassando meno di centri sensibilmente più piccoli come Modena e Treviso. Con un paio di milioni in cassa, la Città Eterna si fa addirittura sorpassare da Villapiana (provincia di Cosenza) e dalla padovana Cittadella. C'è poi il particolare caso di un luogo che fa parte comunque dell'hinterland romano come Fiumicino, che da solo triplica la cifra registrata dalla "sorella maggiore".
Mesi caldi anche per gli incidenti
Va poi registrata l'impennata di multe che arrivano in estate, soprattutto nelle località più gettonate nelle ferie. D'altra parte più di 15 milioni di italiani utilizzano l’automobile per raggiungere la meta delle proprie vacanze, aumentando il traffico e creando confusione sulle strade. Tante auto che non si fanno remore ad andare ad alta velocità portano quasi inevitabilmente a un numero sempre crescente di incidenti, soprattutto nella bella stagione. Giugno, luglio e agosto sono i mesi più caldi per i sinistri nel nostro Paese anche secondo gli ultimi dati Istat, secondo cui si sono verificati più di 48000 incidenti stradali con lesioni a persone in questo periodo. Stiamo parlando del 28% del totale annuo, con un picco a luglio quando si sono arrivati a registrare più di 17000 sinistri. Un numero abnorme che speriamo si abbassi quest'estate, come la velocità di crociera registrata dai contachilometri degli italiani.
