UN GESTO IMPORTANTE

Mutti "salva" il servizio di auto medica a Traversetolo (PR)

La donazione dell'azienda copre le spese per il personale necessario a proseguire con l'attività dei volontari nel paese in provincia di Parma

22 Dic 2023 - 10:44

Un "regalo" fondamentale per prendersi cura di chi ha bisogno. Mutti, azienda leader in Europa nel mercato dei derivati del pomodoro, ha donato 100mila euro alla Croce Azzurra di Traversetolo, in provincia di Parma, per salvare il suo servizio di auto medica. La donazione consentirà all’associazione di garantire un'attività sanitaria di fondamentale importanza per il territorio.

© Ufficio stampa

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Negli ultimi anni i costi della sanità pubblica sono lievitati, gravando soprattutto sulle associazioni di pubblica assistenza. Tra queste, anche la Croce Azzurra di Traversetolo, in provincia di Parma, ha subito un aumento significativo del costo orario dei medici con i quali collabora, incremento che ha impattato sulle casse dell’associazione.

Grazie alla donazione di Mutti sarà possibile coprire le spese per il personale per un intero anno e implementare il servizio, assicurando la copertura delle emergenze anche per il versante reggiano della Val d’Enza. La Croce Azzurra, inoltre, utilizzerà i fondi per riprendere i corsi di formazione, gratuiti e aperti alla cittadinanza, a partire da quello di primo soccorso pediatrico.

Non è il primo gesto di solidarietà di Mutti in sostegno del territorio, su cui l’azienda è profondamente radicata: negli anni sono state promosse diverse iniziative in favore delle associazioni locali, tra cui anche il Banco Alimentare.

“Questo territorio è certamente più fortunato di altri, ma è necessario mantenere alta l'attenzione su determinati servizi e realtà che, se si fermano, rischiano di non ripartire più. La nostra impresa è fortemente radicata sul territorio e ha sempre sostenuto la Croce Azzurra - ha dichiarato l'amministratore delegato Francesco Mutti - Questa donazione rappresenta un modo concreto per dire «Grazie» alla comunità di cui siamo parte”.

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