Il caldo è in aumento e in tutte le case si accendono i condizionatori per rendere più sopportabile l'afa di questi giorni. Un'operazione che può essere d'ora in poi considerata un lusso, visti i costi dell'energia elettrica e gli aumenti che si abbatteranno inevitabilmente sulla prossima bolletta. Secondo un'analisi svolta da Facile.it, l'uso di uno split di classe A, utilizzato per otto ore al giorno, costerà in bolletta 146 euro complessivi per i tre mesi estivi. Ma i costi potrebbero lievitare ancora e ancora, se non facciamo molta attenzione all'uso dei condizionatori. Per prima cose bisogna stare attenti all'etichetta energetica e optare per una macchina che si trova in una delle classi più efficienti A+, A++, A+++.
Importante anche il modello: gli inverter sono dotati di una tecnologia in grado di regolare in automatico la potenza erogata, in base alla temperatura impostata, garantendo oltre il 30% di risparmio in più rispetto agli altri modelli sul mercato. Gli split non hanno poi solo la funzione di raffreddamento ma anche quella di umidificazione, che rispetto alla prima può ridurre di un altro 10% i consumi. Importante poi pianificare sia l'accensione che lo spegnimento, per evitare macchine sempre accese anche quando non serve. Per ultimo, attenzione alla temperatura: quella ideale è intorno ai 24/26 gradi, con una differenza comunque, che non può mai essere superiore ai 6/8 gradi rispetto all'esterno.
