L'annuncio

Angelini Industries, 600 milioni di investimenti per rafforzare la tecnologia industriale

Le risorse serviranno per potenziare la produzione tradizionale e per sviluppare la robotica e l'automazione. Previsto il raddoppio del fatturato

25 Set 2023 - 13:41
 © Ufficio stampa

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Angelini Industries, gruppo italiano attivo nei settori della salute, della tecnologia industriale e del largo consumo, annuncia un impegno fino a 600 milioni di euro nei prossimi cinque anni, per il rafforzamento della tecnologia industriale. Le risorse saranno destinate al consolidamento della produzione industriale tradizionale e allo sviluppo della robotica e dell'automazione. Il gruppo conta di raddoppiare l’attuale fatturato che è pari a 200 milioni di euro.

Gli investimenti

 Gli investimenti riguarderanno Angelini Technologies, la divisione di Angelini Industries che, attraverso la società Fameccanica, opera nella tecnologia industriale e saranno finalizzati al potenziamento del business tradizionale legato alla realizzazione di macchine industriali nel settore igiene per produrre beni di largo consumo come pannolini e assorbenti e allo sviluppo di una nuova area di business, la robotica e l'automazione industriale, prevalentemente applicata alla logistica della distribuzione organizzata e dell’e-commerce. 

Per la storica sede italiana di Fameccanica a San Giovanni Teatino (Chieti) in Abruzzo sono programmati e in parte già realizzati investimenti per la ristrutturazione. Le risorse saranno anche impiegate nel mercato nordamericano per realizzare e avviare un nuovo stabilimento, dedicato all’automazione industriale e alla robotica, che occuperà 250 addetti. 

"La tecnologia industriale, insieme alla meccanica di precisione, sono settori nel quale il nostro Paese è da sempre un’eccellenza a livello mondiale. Siamo convinti che, come Gruppo e come sistema di imprese, possiamo contribuire fattivamente al rafforzamento di questa leadership", ha commentato Sergio Marullo di Condojanni, CEO di Angelini Industries. 

"Oggi, davanti alle sfide e ai cambiamenti del mondo industriale e produttivo, vogliamo offrire una nuova visione tecnologica e innovativa per l’efficienza produttiva. Se nel settore storico, la produzione di macchine industriali, puntiamo su efficienza, digitalizzazione e sostenibilità, in nuovi ambiti quali l'automazione e la robotica, puntiamo su flessibilità e produttività", ha aggiunto Alessandro Bulfon, CEO di Angelini Technologies e Fameccanica. 

La visita del ministro Urso

 Le prospettive di sviluppo sono state annunciate in occasione della visita nella sede italiana dell’azienda a San Giovanni Teatino (Chieti) del ministro delle imprese e del Made In Italy, Adolfo Urso che, insieme al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e al sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, ha incontrato Marullo di Condojanni, e Bulfon. 

I numeri, l’attività e la presenza nel mondo di Fameccanica

 Con oltre 1.300 macchine consegnate in tutto il mondo, oltre 200 milioni di fatturato nel 2022, e più di 600 dipendenti nelle tre sedi produttive in Italia, in Cina e negli Stati Uniti, Fameccanica progetta e sviluppa tecnologie, robotica e servizi per la produzione industriale di prodotti FMCG (Fast-Moving Consumer Goods), packaging sostenibili e servizi digitali dedicati all’ottimizzazione dei processi.Gli impianti sviluppati sono attivi in 57 Paesi nel mondo. 

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