Il premio

Simone Zullo vince la finale del Campionato Mondiale del Pizzaiuolo - Caputo Cup

Il 36enne, originario della provincia di Caserta e proprietario di una pizzeria a Sydney, si è classificato primo nella categoria Pizza Napoletana S.T.G.

13 Giu 2026 - 17:08
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 © Ufficio stampa

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Simone Zullo ha vinto la finalissima della XXIII edizione del Campionato Mondiale del Pizzaiuolo – Caputo Cup, risultando il migliore nella categoria Pizza Napoletana S.T.G. (Specialità Tradizionale Garantita). Zullo è stato premiato dalla famiglia Caputo al completo. A completare il podio, sul secondo e sul terzo gradino, sono stati So Jung Kim dalla Corea e Rui Ebina dal Giappone. La kermesse ha visto la partecipazione di oltre 600 concorrenti da 35 Nazioni che si sono sfidati sul palcoscenico della Mostra d'Oltremare a Napoli. 

Le parole del vincitore

 “Questa vittoria è un’emozione unica, inaspettata, e la dedico ai miei gemelli di 11 anni”, ha detto il vincitore della categoria STG, Simone Zullo. “Ho sempre preparato questa tipologia di pizza utilizzando un impasto fatto a mano, proprio come si faceva una volta e nel pieno rispetto del disciplinare”. Zullo, 36 anni, è originario di Alife, in provincia di Caserta, ed è il proprietario della pizzeria Fratelli Pulcinella a Sydney, in Australia.

Le categorie del Campionato

 Nel corso del Campionato i maestri si sono cimentati in 12 categorie di gara: tra queste il Trofeo delle Nazioni, la Pizza Napoletana S.T.G. (Specialità Tradizionale Garantita), la categoria "Pizza&Vino", la Classica, l’Americana, la Senza Glutine. “La pizza è un cibo che va condiviso e mangiato in compagnia - ha dichiarato il primo cittadino partenopeo - Rappresenta l’essenza di Napoli: è semplice ma al tempo stesso ricca ed è il simbolo della nostra identità. In ogni angolo del mondo, d’altronde, dire “pizza” significa dire “Napoli”. Ringrazio il Mulino Caputo sia perché porta ovunque l’anima della nostra città, sia per aver saputo radunare così tanti neo-napoletani, persone che torneranno nei loro Paesi d'origine, ma con un cuore ormai profondamente napoletano”, ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.