E' partito una settimana fa e ancora resiste, anzi prende quota, il 'giallo' sulla presunta presenza di un trans tra le 60 ragazze finaliste. Selvaggia Lucarelli sul suo blog scrive: "Il nome che gira è quello della numero 53, Alessia Mancini (omonima della nota showgirl)". Ma la patron Patrizia Mirigliani seccamente smentisce.
"E insomma, la voce è più che insistente e io ve la spiffero in assoluta anteprima: - scrive la Lucarelli sul suo Blog - la storia che a Miss Italia ci sarebbe una concorrente trans in effetti pare sia vera (...) una tizia la cui altezza desta già qualche sospetto: è alta 1,84. La ragazza è operata, ha cambiato il suo nome all'anagrafe ed è stata eletta Miss Lazio il 23 agosto".
La 'patron' Mirigliani ribatte ora che "non è vero. Sono notizie puramente e semplicemente false. Presumo che seguiranno le azioni legali del caso da parte delle interessate" e, nei giorni scorsi, aveva detto che non le risulta una miss in gara diventata donna dopo una operazione chirurgica: la voce è un "tormentone" - aveva spiegato - e Miss Italia, come sempre "specchio dei tempi", se negli anni scorsi ha ammesso Miss posate e madri che prima non potevano partecipare, in futuro potrà magari prendere in considerazione anche questa ipotesi.
Alessia Mancini replica: "Ci sono persone cattive e invidiose"
E Miss Lazio replica direttamente alle voci: "Ci sono persone cattive e invidiose che vanno a caccia di gossip e diffondono cose totalmente inventate. Non sono un trans. Non ho niente contro i trans, ma non sono una di loro. Ovviamente queste voci mi hanno amareggiata, ma è stato un momento. Poi mi sono messa a ridere, talmente è inverosimile. Bisogna essere come 'folgorati' per inventarsi una cosa come questa. Sono venuta a Miss Italia per divertirmi e voglio continuare a farlo".
