televisione

Su Canale 5 tornano R.I.S

Flaherty-Venturi, si racconta

15 Gen 2007 - 09:25

Torna su Canale5 il Reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri, quello dei R.I.S. delitti imperfetti (16 episodi, 8 puntate). Il nuovo avversario dei nostri eroi sarà un pericoloso serial killer. Nuova storia, dunque, ma stesso cast (con alcune new entry) a partire da Lorenzo Flaherty e Romina Mondello. Che il Tgcom ha incontrato. Cominciamo da Flaherty.

La devo chiamare Capitano Venturi o Lorenzo Flaherty?
Lorenzo. Anche se in questi giorni di promozione effettivamente sono un po’ in crisi d’identità. Ma sopravviverò anche questa volta.

Cosa succederà in questa terza edizione?
Archiviato il caso dell’Unabomber, se ne apre un alto. Dopo una serie di omicidi, apparentemente diversi, Venturi si rende conto di avere a che fare con un serial killer. Lo spietato assassino si dimostra rapidamente un personaggio dotato di forte ambiguità, tanto che Venturi chiederà l’aiuto al famigerato Unabomber finito in carcere, per riuscire a capire la psicologia contorta del nuovo assassino.

Ok. Passiamo alla vita privata del Capitano. Si innamorerà?
No, ma avrà una forte simpatia per un nuovo personaggio che entra a far parte della fiction. Si tratta di una giornalista interessata a pubblicare un libro sul serial killer. Il primo incontro tra la donna, dalla forte personalità, e Venturi non è tra i migliori. Ma poi con il tempo il rapporti migliorano e tra i due si istaura una forte complicità.

E con il tenente Giorgia Levi interpretato dalla Mondello come va?
Molto meglio. Ci sarà un evento professionale che farà aumentare la stima reciproca. No, se mi sta chiedendo se ci sarà una storia d’amore le dico di no.

Bene. Quanto durano mediamente le riprese della fiction?
In tutto sono circa sette mesi. Una grande lavoro.

Se non interpretasse Venturi quale eroe in divisa le piacerebbe essere?
Sa che non lo so. Le dico solo che ho sempre avuto una grande passione per Starsky e Hutch.

Qualcuno di più contemporaneo....
Mi è piaciuto molto il personaggio interpretato da Claudio Amendola in 48 Ore. Anche Dr. House non sarebbe male, tanto per rimanere in tema di serial americani.

Parliamo, invece di fiction in generale. Quali le piacciono?
Mi è piaciuta molto I Cesaroni: moderna, veloce, divertente.

Mi sembra di capire che è un fan di Amendola?
Effettivamente Claudio mi piace molto.

A parte l’attore dei R.I.S. cosa le piacerebbe fare in televisione?
Mah, forse condurre un programma...

Come Flavio Insinna, per esempio?
Perchè no. Lui è eccezionale. Sì, non mi dispiacerebbe presentare un programma televisivo. Anche un quiz, perchè no.

Lei è di padre irlandese e di madre italiana. Cosa ha di irlandese e cosa di italiano?
Cocciutaggine e determinazione credo di averli ereditati da mio padre, romanticismo e solarità da mia madre.

Qual è secondo lei l’aspetto vincente di R.I.S.?
Innanzitutto la cura con cui vengono sviluppate le storie. In fondo il prodotto è più vicino alle serie nordamericane come per esempio C.S.I che a prodotti italiani meno articolati. E poi credo che funzioni questa grande collaborazione che c’è tra attori e autori. Ma sì, diaciamolo: siamo i migliori.

Della quarta serie si sa qualcosa?
Sì, che abbiamo già cominciato a girare...