Scopri chi è per sapere dov'è. E' questa la filosofia della squadra "catturandi", sezione speciale della questura di Genova con il compito di catturare i latitanti e gli evasi in 48 ore, lasso di tempo utile per compiere l'azione e titolo della nuova serie tv Mediaset in sei puntate, con Claudio Amendola, Claudia Gerini e Adriano Giannini, in onda dal 2 maggio su Canale 5 in prima serata.
Si torna dunque a parlare di polizia, ma questa volta protagonista è una sezione speciale, che esiste in ogni questura ma della quale si parla solo in casi come l'arresto di Provenzano. Punto di forza della serie, girata da Eros Puglielli, al debutto in tv, e prodotta da Angelo Rizzoli per Mediaset, è il suo concentrarsi non solo sull'azione ma soprattutto sugli aspetti psicologici delle indagini. Agli uomini della catturandi di Amendola, infatti, è necessario sapere tutto dei ricercati: il loro passato, i legami che hanno, perché sono fuggiti ed eventuali traumi.
48 ore è il periodo di tempo in cui un latitante si ricostituisce la rete di contatti e il momento in cui può essere intercettato. Qui agisce la squadra capitanata dal vice questore Diego Montagna (Claudio Amendola), capo della sezione, e composta dai commissari Fabrizio Strada (Massimo Poggio, in tv con Questa è la mia terra), Marta De Maria (Claudia Gerini) donna apparentemente fragile ma dalla notevole forza, e dall'ispettore Renato Tenco (Adriano Giannini) "poliziotto dai bassi fondi e dal grilletto facile".
A completare il gruppo, con altri giovani attori, il divertente Mimmo Migniemi che con la sua ironia spezza il ritmo serrato dell'azione. Nei primi due episodi, in onda martedì, la sezione "catturandi" sarà sulle tracce del pentito di mafia Gino Giuffrè, testimone chiave dell'imminente processo contro il boss della mafia Mario Crotone (Luigi Maria Burruano). E' Genova, con il suo porto vecchio, con i suoi carrugi e il mare a fare da cornice alle azioni della squadra, che ha sede proprio in uno dei vecchi uffici del porto.
Un set naturale dove verrà girata quasi tutta la seconda serie, già in fase di scrittura. "Qui sono un vice questore, sono salito di grado" scherza Claudio Amendola, impegnato anche sul set de I cesaroni, e riferendosi ai suoi vari ruoli da poliziotto, aggiunge: "tra dieci anni farò il ministro degli Interni. La cosa bella del mio personaggio è che mentre sul lavoro è duro e preciso a casa è dolce e quasi bambinesco, un po' come me".
Chi per la prima volta è nei panni di un poliziotto è invece Claudia Gerini, da 4 anni assente dalla tv: "Mi sentivo pronta per questo ruolo - dice - il mio è un bel personaggio che ho portato avanti con orgoglio, divertendomi anche molto tra corse e salti". Con tanti colpi di scena, suspense, ritmo serrato e tanta adrenalina, 48 ore, che è costato 9 milioni di euro, e vede nel cast anche la partecipazione di Rita Rusic, si avvicina molto ai telefilm americani e completa quel percorso già intrapreso con i Ris, candidandosi ad essere una serie poliziesca di nuova generazione.
