Claudio Amendola ha cominciato da 15 giorni le riprese a Genova di 48 ore, una nuova serie poliziesca in dodici puntate (6 serate) prodotta da Angelo Rizzoli per Mediaset. "Io sono il caposquadra - ha detto Amendola - della squadra Catturandi, costituita a Genova con il compito di catturare in 48 ore i delinquenti". Nel cast ci sono Claudia Gerini, Adriano Giannini, Massimo Poggio (il prete bello di Cuore sacro di Ozpetek) e altri giovani attori.
La regia è di Eros Puglielli che dal grande schermo approda alla tv. Scritta da un pool di autori guidati da Leonardo Fasoli ('Paolo Borsellino') e Salvatore De Mola ('Il giorno del lupo'), la fiction è "una serie particolare in cui ci sono allo stesso tempo elementi di classicità e novità. E anche un serial con un approfondimento non comune dei personaggi, con protagonisti uomini e non figurine ritagliate", ha spiegato Puglielli.
Il regista è al debutto tv, dopo il thriller Occhi di cristallo, presentato alla Mostra di Venezia, opera seconda dopo Tutta la conoscenza del mondo (Festival di Berlino 2001). "Sarà un poliziesco con tanto di indagini, ma anche un giallo dell'anima con un forte elemento emotivo" ha dichiarato.
La squadra di 48 ore è altamente tecnologica (lavorano sulle intercettazioni ambientali) ma il punto di forza della serie tv è nel tipo di indagine. I poliziotti, guidati da capitan Amendola, non cercano colpevoli come nel classico poliziesco ma devono scovare evasi o localizzare i latitanti. Per trovarli, l'unica strada è scavare nelle loro vite, ripercorrere il loro passato per rintracciarne il presente.
