Paolini a giudizio per molestie
Il disturbatore tv davanti al giudice
Si è fatto un nome comparendo dietro le spalle di presentatori e giornalisti, a volte disturbando il programma, altre volte semplicemente stando a guardare. Questa volta, però, Gabriele Paolini dovrà trovare il modo di scagionarsi in tribunale dall'accusa di molestie, piovuta su di lui dopo aver disturbato un collegamento della Rai. Ed esattamente dovrà essere convincente il 4 novembre, data fissata dal giudice monocratico per la conclusione del processo.
Il procedimento si riallaccia ad una "apparizione" fatta da Paolini durante una telecronaca mandata in onda dalla Rai da palazzo Chigi. Alle spalle del cronista apparve Paolini che teneva in mano un cartello sul quale era scritta una frase offensiva nei riguardi di Pippo Baudo in veste di conduttore del festival di Sanremo. Il giudice monocratico dopo la costituzione delle parti ha rinviato il processo al 4 novembre prossimo per la conclusione.
