Muccino attacca Veline di Striscia
"L'accusa non ci tocca", dice Gabibbo
E' polemica tra Gabriele Muccino e il mondo delle Veline. Il regista, infatti, ha detto che le veline "di quest'anno" sono "le meno belle e le più sgraziate" e che in genere tra queste ragazze quelle che arrivano lo fanno "grazie ad amicizie sentimentali e rapporti di intimità con qualcuno che le può aiutare". Pronta la replica di Striscia la notizia, affidata ironicamente al Gabibbo: "L'accusa di Muccino non ci tocca, ci fa un baffo".
Muccino, che nel suo ultimo film Ricordati di me, in uscita il 14 febbraio, racconta la storia di una famiglia, la cui figlia sogna appunto di fare fortuna in tv, in una sorta dizionario compilato per il mensile di cinema Ciak, alla voce Veline afferma: "Cosa sono? La risposta è nel modo in cui sono state scelte quelle di quest'anno, secondo me le meno belle e le più sgraziate. C'è un calcolo perfetto, dietro questa scelta. Dopo tutta la via crucis alla quale abbiamo visto sottoporsi una marea di candidate la scorsa estate, alla fine sono state selezionate quelle più comuni, che permettono una più facile identificazione".
"Nei prossimi anni, dunque", aggiunge il regista, "avremo un numero ancor maggiore di candidate sorrette dalla convinzione di poter diventare delle veline e quindi di essere riconosciute per strada, diventare ricche e famose e quindi potere, in futuro, condurre dei programmi. Ma io mi sono documentato e so che la maggior parte di coloro che ci riescono, statisticamente, è grazie ad amicizie sentimentali e rapporti di intimità con qualcuno che le può aiutare. So che non saranno contente che questo si dica, ma è così".
"L'accusa di Muccino, che ci è molto simpatico", dice ancora il Gabibbo, "non ci tocca. Come tutti sanno, le ultime veline sono state scelte, alla luce dei riflettori e in piazza, da una giuria di giornalisti. La sua analisi è molto semplicistica e potrebbe essere applicata a qualsiasi ambiente, dal mondo del cinema a quello universitario o a quello del giornalismo: come fanno talune a diventare giornaliste televisive? Dal punto di vista ideologico e filosofico, quindi, la considerazione di Muccino non ci fa un baffo. Gli ricordiamo, sempre simpaticamente", prosegue il Gabibbo, "che in tutti questi anni nessuna delle veline in carica ha raggiunto un punto televisivo di abiezione più memorabile di quello in cui lo stesso Muccino era ospite di Marzullo e si metteva a nudo con tanto di foto di famiglia portate da casa".
Sull'argomento si sono espresse anche due ex Veline, Alessia Merz e Roberta Lanfranchi. "Basta! Ormai è una moda sparare contro le Veline e accostarle sempre ai calciatori", dice la prima. "Per quanto stimi Muccino e ami i suoi film è ora di finirla con questo luogo comune", continua la Merz. "Sembra ormai uno sport sparare sulle veline e dire che sono tutte raccomandate, svestite e che poi si mettono con i calciatori. Comunque non è stato il caso mio. E poi, se vogliamo, certe cose possono succedere in tutti gli ambienti".
Dello stesso parere la Lanfranchi: "certo ci sono dei casi di ragazze pronte a tutto per fare carriera, ma io mi sono fatta il mazzo per stare in tv e non si può fare di tutta l' erba un fascio". Ma perchè tanto accanimento proprio contro le veline? "Perchè le ragazzine si identificano e sono poi quelle che oggi fanno moda. Non a caso oggi ci sono anche le letteronze, le ereditiere ecc...".
