Da Verissimo

Antonio Albanese: "Facevo l’operaio, ho lasciato la fabbrica per amore del teatro"

L’attore è ospite di Verissimo dove parla del momento in cui ha deciso di cambiare vita

31 Mar 2018 - 17:45
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Tante risate, ma anche temi profondi come l’immigrazione e i sogni da inseguire ad ogni costo. Antonio Albanese è ospite di Verissimo, il rotocalco di Canale Cinque condotto da Silvia Toffanin dove l’attore, regista e comico parla soprattutto del suo passato in fabbrica: "Ho lavorato in fabbrica e lo dico anche con molto orgoglio, ma avevo come una sorta di vulcano dentro poi sono andato a vedere uno spettacolo e mi sono innamorato di questo mestiere", racconta Albanese che poi aggiunge: "Non ero particolarmente ambizioso, ero diventato indipendente da ragazzino poi ho scoperto un amore, in quel caso lontano, e volendo raggiungerlo ho lasciato il certo per l’incerto". Infine una battuta sull'immigrazione, "un tema enorme" e visto che "viviamo in un’epoca delicata dobbiamo capire che bisogna raccontarlo con garbo". Proprio da questa considerazione l'attore è partito per dar vita al suo ultimo film "Contromano" che è il "racconto di due solitudini" e che parla proprio di immigrazione e integrazione.