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Brasile, una batosta storica: la Germania vince 7-1 e vola in finale

A Belo Horizonte tedeschi già avanti 5-0 nel primo tempo. A segno Muller, Klose, Kroos (2), Khedira e Schurrle (2). Di Oscar il gol della bandiera brasiliano

di CESARE ZANOTTO

- Nella prima semifinale del Mondiale, la Germania spazza via il Brasile con un incredibile 7-1 e si qualifica per la finale in programma domenica al Maracanà contro la vincente di Olanda-Argentina. A Belo Horizonte, la nazionale di Low vola sul 5-0 già nel primo tempo grazie a Muller, Klose, Kroos (2) e Khedira. I tedeschi non si fermano nella ripresa e infilano altri 2 gol con Schurrle. Di Oscar nel recupero il gol della bandiera brasiliano.

    LA PARTITA
    Belo Horizonte, 8 luglio 2014. Sessantaquattro anni dopo il Maracanazo, il Brasile fallisce un altro Mondiale casalingo lasciando sotto shock un intero paese. E' una data che entrerà nella storia, non solo quella calcistica. Un'umiliazione senza precedenti. Cinque gol che sono una lezione di calcio, una dimostrazione di onnipotenza, un insegnamento di vita. La Germania di stasera è la perfezione traslata su un campo da gioco, ai confini dell'umano. Ma un'uscita di scena così, inerme e indegna, non trova giustificazione nel pur profondo gap tecnico che esiste tra le due formazioni. La Seleçao è tradita da se stessa. Da una pressione mostruosa - che questa squadra non ha saputo reggere - prima ancora che dai propri limiti. Soprattutto, da una carica emotiva fuori controllo, che ha tolto lucidità e annebbiato il cervello.

    Una fase a gironi a singhiozzo, le lacrime piene d'ansia prima dei rigori col Cile, l'arrivo in ritiro di uno psicologo in vista del quarto con la Colombia. Tutti segnali strani, pericolosi. Una serie di problemi mascherati con qualche pezza qua e là, ovvero Neymar e Thiago Silva. E non è dunque un caso che, alla prima gara senza i due leader, questa mediocre Seleçao sia affondata miserabilmente come mai nella sua storia. David Luiz, per l'occasione capitano, prova a trascinare i compagni con pathos e orgoglio, trascurando ogni senso tattico proprio del gioco del calcio. Contro la Germania, un suicidio. Muller, dimenticato dal neo difensore del Psg, sblocca dopo 11 minuti su azione d'angolo. Al 23', con la difesa del Brasile schierata, arriva il 2-0: Kroos serve a centro area Muller, che libera con una magia Klose; il laziale si fa parare la conclusione da Julio Cesar ma segna sulla respinta. E' il suo 16° gol nella fase finale di un Mondiale: superato Ronaldo, adesso è il numero uno di sempre. Passano sessanta secondi ed è già 3-0: cross di Lahm da destra e Kroos - posizionato sul secondo palo - infila di sinistro all'angolino. I tedeschi, assetati del sangue brasiliano, non si fermano mai. Minuto 26: Kroos ruba palla a Fernandinho, uno-due con Khedira e 4-0. Minuto 29: Khedira a sinistra per Ozil, che restituisce la sfera al madridista ed è 5-0. E' una mattanza.

    Nell'intervallo pagano Hulk e Fernandinho per tutti, ma Scolari se potesse caccerebbe tutti sul pullman e lascerebbe lo stadio all'istante per la vergogna. Il Brasile costruisce subito un paio di occasioni con Oscar e Paulinho, ma entrambe sono disinnescate da uno strepitoso Neuer, che conferma lo stato di grazia. La Germania sceglie di rispettare l'avversario nel miglior modo possibile: spingendo fino alla fine, senza mai guardare il tabellone. I tedeschi non hanno pace fino al triplice fischio di Rodriguez. Così arrivano i due gol di Schurrle (69' e 79'), che confezionano un incredibile 7-0. E potrebbe pure arrivare l'ottavo, se solo Ozil non calciasse a lato con la porta spalancata. C'è spazio invece per l'1-7 di Oscar in pieno recupero. Mentre il pubblico del Mineirao applaude la perfezione di questa Germania, celebrando gli ultimi scambi dei tedeschi con "olè" incantati. Il disonore più grande. Da domani, nessuno parlerà più del Maracanazo.

    LE PAGELLE

    Muller 8,5 - Spiana l'autostrada segnando il suo quinto gol in questo Mondiale (decimo totale, a 24 anni). Giocatore totale: parte largo a destra ma è ovunque, sforna assist, salta l'uomo, non perde un duello fisico. Un mostro.

    Kroos 8,5 - Idee, ritmo, geometrie. Tutto, o quasi, parte dai suoi piedi. Entra nella festa con due gol.

    Neuer 7,5 - Nel primo tempo gli basta tenere alta la guardia (uscite puntuali e qualche palla controllata) per non correre pericoli. A inizio ripresa è sensazionale su Paulinho e Oscar.

    Fred 4 -
    Chiude un disastroso Mondiale uscendo tra i fischi del suo pubblico dopo un'altra prestazione indecente. Fermo, appesantito, scarico. Perché, Scolari?

    David Luiz 3 - Comincia perdendosi Muller sul primo gol. Poi è un crescendo di errori in fase di disimpegno e, soprattutto, di posizionamento. E' un difensore: faccia il difensore. E basta.

    IL TABELLINO

    Brasile-Germania 1-7
    Marcatori: 11' Muller (G), 23' Klose (G), 24' Kroos (G), 26' Kroos (G), 29' Khedira (G); 69' Schurrle (G), 79' Schurrle (G), 90' Oscar (B).
    Brasile (4-2-3-1): Julio Cesar 5; Maicon 5, Dante 4, David Luiz 3, Marcelo 4; Fernandinho 4 (46' Paulinho 5); Luiz Gustavo 4,5; Bernard 4, Oscar 5, Hulk 3 (46' Ramires 5); Fred 4 (71' Willian 5). A disp.: Jefferson, Victor, Dani Alves, Henrique, Maxwell, Hernanes, Jo. All.: Scolari 4.
    Germania (4-2-3-1): Neuer 7,5; Howedes 7, Boateng 7,5, Hummels 7,5 (46' Mertesacker 6,5), Lahm 7; Khedira 8 (75' Draxler 6,5), Schweinsteiger 7,5; Muller 8,5, Kroos 8,5, Ozil 7; Klose 7,5 (58' Schurrle 7,5). A disp.: Weidenfeller, Zieler, Durm, Grosskreutz, Ginter, Gotze, Kramer, Podolski, Mustafi. All.: Low 8.
    Arbitro: Marco Rodriguez.
    Ammonito: Dante (B).
    Note: Angoli 7-5. Rec.: pt 1', st 2'.

    TAG:
    Mondiali
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