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Weinstein si consegna alla polizia e poi paga la cauzione e torna libero

Il produttore cinematografico è accusato di molestie sessuali: il caso è aggiornato al 30 luglio

Harvey Weinstein prima si è consegnato alla polizia di Manhattan e poi ha pagato una cauzione ed è tornato in libertà. Il produttore cinematografico è accusato di violenze sessuali di primo e terzo grado e di crimini sessuali contro due donne, avvenuti nel 2013 e nel 2004. La somma che dovrà sborsare è 10 milioni di dollari, di cui uno già pagato in contanti. Il caso è aggiornato al 30 luglio. Il suo avvocato: "Si dichiarerà non colpevole".

New York, Harvey Weinstein lascia in manette la stazione di polizia di Manhattan

L'ACCUSA - Ad attenderlo c'erano decine di giornalisti. I procuratori di Manhattan hanno pronta per lui un'incriminazione per stupro di primo e terzo grado, e di atti sessuali di primo grado. Weinstein è indagato per reati simili anche a Los Angeles e Londra.

L'accusa mossa contro Weinstein sarebbe legata alla denuncia presentata a suo tempo dall'attrice Lucia Evans, che ha raccontato ai giornali di essere stata violentata da Weinstein nel 2004, e ad un altro caso mai confessato ai media. Il rinvio a giudizio è il primo per il produttore, accusato di molestie da decine di donne. Weinstein ha finora negato ogni addebito, affermando di non aver mai fatto sesso non consensuale con nessuna donna.

Per decenni venerato nel mondo del cinema, dopo le prime accuse rivoltegli nell'ottobre scorso e riportate da New York Times e New Yorker, Weinstein era scomparso dalla scena. Alle prime accusatrici, tra cui Rose McGowan e Asia Argento, ne seguirono decine, dando vita al movimento mondiale #MeToo contro le molestie sessuali, che ha poi chiamato in causa uomini potenti in settori che vanno dal cinema, alla moda, alla gastronomia, alla musica.

IN MANETTE -  Weinstein ha poi lasciato in manette la stazione di Manhattan a New York dove si era consegnato. In una nota del Nypd, gli inquirenti ringraziano "le coraggiose vittime per essersi fatte avanti e aver cercato giustizia".

CAUZIONE - E' stata fissata in 10 milioni di dollari la cauzione per l'ex produttore cinematografico. Weinstein, che dovrà pagare un milione di dollari in contanti, ha dovuto consegnare il passaporto e indossare un dispositivo Gps che riporti sempre la sua posizione. Inoltre, potrà spostarsi solo tra New York e Connecticut.

"NON COLPEVOLE" - Weinstein "intende dichiararsi non colpevole". Così ha detto in conferenza stampa il suo l'avvocato. 

TORNA IN LIBERTA' - Il produttore cinematografico ha pagato una cauzione di un milione di dollari ed ha accettato di indossare un braccialetto elettronico e di consegnare il passaporto. Non dovrà lasciare New York e il vicino stato del Connecticut. Il caso è stato aggiornato al 30 luglio.

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